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Nuovo monomarca londinese per Fope

L’azienda vicentina chiude il 2019 inaugurando la nuova boutique al numero 1 di Old Bond Street, strada per eccellenza dello shopping di lusso, tra Piccadilly e Mayfair

Un’apertura strategica su un mercato importante per il marchio della famiglia Cazzola, dal 2016 quotato al segmento Aim di Borsa italiana e che l’anno scorso ha aperto Fope Jewellery Ltd, società di diritto inglese che si occupa degli affari in Regno Unito e Irlanda.

Diego Nardin – CEO FOPE

«Abbiamo portato a compimento un progetto al quale lavoravamo da tempo – sottolinea l’amministratore delegato Diego Nardin – Siamo un’azienda con un mercato prevalentemente internazionale e dopo il monomarca di Venezia volevamo una città con un pubblico mondiale. Londra lo è». La collocazione della boutique è un altro motivo di soddisfazione. «Old Bond Street è la via per eccellenza dei gioiellieri, in prossimità di Piccadilly. Con questa apertura procediamo nella nostra strategia di consolidamento e crescita della brand awareness. Lavoriamo con i concessionari, ma il flagship store è un passaggio che ti conferma come marchio importante. L’abbiamo realizzato in partnership con The Watches of Switzerland Group, nostro cliente che da 15 anni vende i nostri gioielli nel Regno Unito e ora ci aiuta nella gestione della boutique. Quest’ultima non è in concorrenza con gli altri rivenditori, anzi, tutti ne beneficiano».

Il taglio del nastro dell’inaugurazione Fope a Londra

Lo stile del negozio è ovviamente made in Italy. Anzi, in Vicenza, visto che è stato affidato all’architetto Flavio Albanese, già autore del progetto di Venezia, ma anche del terzo piano della sede, che sarà ultimato a breve.

L’interno del monomarca Fope a Londra

«Il design del negozio integra i nostri colori, mobili e stile a quello inglese, combinando gli elementi distintivi di Fope a quelli della città dove il negozio è collocato, come già fatto a Venezia». E se a Londra un monomarca si è aperto, in laguna invece le porte per ora sono chiuse, dopo l’eccezionale acqua alta di novembre, che ha invaso anche il negozio delle Procuratie Vecchie. «Le nostre paratie proteggono fino a una marea di 1,60 metri – conclude Nardin – ed erano già pensate di dimensioni prudenziali, ma l’acqua è salita fino a 1,87 e non ci ha risparmiati. Per fortuna novembre e dicembre sonno bassa stagione, ma comunque stiamo già sistemando per riaprire prima del Carnevale».

www.fope.com

 


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