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Non sono nata ieri!


Una gradevole rubrica delle pagine moda e design di un noto quotidiano nazionale pungola i nostri giovani creativi ad affrontare una drastica svolta (leggi: a darsi una mossa) se vogliono farsi strada ed avere successo. Occorre cambiare mentalità, cambiare l’atteggiamento tipico di chi veleggia oltre le cose di questa terra, sostituire il casual look con un bel business dress.

Consiglio ottimo, ma forse già superato. Ne ho avuto il sospetto durante un recente confronto fra “creativi” in occasione di un’importante fiera internazionale. Parlava un affermato se pur giovane designer. Ho desunto  fosse affermato, anche se non ne conoscevo il nome, visto l’atteggiamento deferente dei presenti, fra i quali solo qualcuno – prontamente rintuzzato – ha osato obiettare alle sue asserzioni. E, lo confesso, alla fine ho preferito defilarmi rapidamente, già abbastanza a disagio e imbarazzata nel mio abitino un po’ troppo formale.

Se almeno avessi avuto scarpe verde prato con calze rosse sarei stata più in atmosfera. Ebbene questo guru ha perentoriamente consigliato ai presenti di sbizzarrirsi in creatività e di farla ben pagare, ma di andare poi a produrre in Estremo Oriente: il margine di guadagno è considerevole e a chi è disposto a pagare salato per il nome del designer poco importa dove e come si produce.

Chapeau bas!


4 commenti

  1. marco p says:

    haimè, nell’ultima frase c’è più verità che in molti dibattiti, lo dimostra l’apple che produce in cina sfruttando gli operai e che vende carissimi i suoi prodotti, mentre huawei (marchio cinese) fàgli stessi prodotti (come caratteristiche) fatica a vendere malgrado il prezzo sia circa un sesto…


    • Annalisa says:

      Il commento-assenso non richiederebbe ovviamente risposta. Doveroso, però, un grazie a marco p, fra i pochissimi che rendono il blog quello che dovrebbe essere: uno scambio di idee e non un monologo.


    • ..OPS :: …forse…ci sono 2. dati che mancano :
      -Apple, produrrà dove crede/come TANTI altri, MA con degli standard di QUALITA’ che altri però NON HANNO ! (dato che la qualità costa di più -in tutto il mondo-).
      – Apple, se sfrutta “gli operai”, o è una condizione indiretta dato che li c’è una DITTA locale/Cinese che ne è responsabile diretta&gestisce in base le condizioni-locali commerciali, e/o se la Ditta/fabbrica “”è sua”” ….la può gestire in base alla -condizioi di mercato locali-(*) come tutti gli altri operatori esteri e non solo.

      (*) ….. leggi anche …(…diciamole -MANCE-CONTRIBUTI/aiuti alla famiglia , .. iscirizioni a scuola estere ,etc…INVITI a Soggiorni,..etc, ..etc..)

      —HUAWEI :: …non ha investito prima nulla ( = NULLA-NIENTE// 0 zero) in (ANNI) di RICERCA Tecnica- , di prodotto ,di Mecato,..di FORME estetiche- Ergonomia, Etc,etc..etc…….. un prodotto “UGUALE”…ma HA SOLO COPIATO/REPLICATO UN PRODOTTO VINCENTE ….compreso il concetto…
      ((( ma ?.. IN ITALIANO:: non SI DICE ancora RUBARE )))

      — -HUAWEI :: ..tratta –sfrutta gli operai– o alle stesse condizioni di mercato che ha la Apple ,..(e sarebbero contenti) , ..se non peggio…. che è molto ,ma molto più realistico …essendo ditta locale …tra locali… “gli inviti/aiuti..a…” sono più difficili da gestire…etc.

      — -HUAWEI :: …non vende ….perchè non ha fatto come dice il GURU,…..
      ..produrre in USA evendere in Cina la qualità USA
      ma, …se produce in iTALIA ……vende 1000 VOLTE di più !

      PS.: –LA creatività ” del GURU” ..va anche -testata- , che porta a ..::
      ..semplificando =
      – ricercare le cose/=serve TESTA+ molto tempo e anche tanti soldi
      – provarle /=serve Testa+tempo e anche soldi
      – modificarle /=serve Testa+mani+ tempo e anche molti soldi
      – confrontarle sul mercato /=serve TESTA+tempo e anche molti,molti soldi
      – proporle sul mercato/ti /=serve +TESTE+ Tempo e anche molti soldi
      – commercializzarle (produrle&venderle) /= serve +++TESTE+TEMPI+ e anche TANTI soldi per tanto tempo.
      etc…etc..
      e non BASTA farlo per una volta “”SOLA”” il GURU deve reggere sul mercato almeno 5-7 anni per coprire utti i costi con un guadagno che soddisfi tutti ( anche per quote per ri-investire in nuove ricerche ,..etc..).


      • Annalisa says:

        Il titolo esatto in effetti era “Non sono nati ieri”, vale a dire i giovani guru della creatività. Mia intenzione era vivacizzare un blog un po’ (troppo) stagnante e accendere la discussione sul tema. Confesso che il commento di ADOR mi risulta troppo criptico.
        Urgono chiarimenti di ADOR stessa o di qualche altro volonteroso:
        Annalisa


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