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Non si nasce donne: si diventa

Si dice che dietro un grande uomo ci sia sempre una grande donna. Lei invece ha fatto prevalere le ragioni del suo essere Femmina, e in ombra non c’è mai stata.
Neppure il suo teatro, che ha costruito su geniali architetture per narrare con esemplare ironia fatti inenarrabili, fatti che quando li ascoltavi la collera e la vergogna ti si appiccicavano addosso come cera.
Storie in cui ci finivi dentro fino al cervello tra dettagli al vetriolo. In quei momenti il suo coraggio diventava il tuo perché quella brutalità sbrogliata nei suoi monologhi da brivido era per filo e per segno uguale a quella che hai conosciuto tu e tutte quelle donne ferite da una realtà distorta.

Ha divertito platee appassionate raccontando violenze arcaiche, un tempo radicate in quei paesi lontani dove in nome del possesso si trova sempre una ragione per punire una donna. Storie che adesso popolano i nostri TG in cui le vittime diventano numeri.
Storie di abusing mosse da una strampalata cultura che parla di parità di diritti senza averne ancora preso coscienza.
A tutto questo hanno dato un nome, “femminicidio”, ma non una pena certa, lasciando che le infinite lotte combattute contro ogni forma di discriminazione imputridiscano nella palude del silenzio.

Franca non c’è più, se n’è andata tra le braccia del suo Dario, ma fino all’ultimo ha levato la mano contro gli oltraggi e gli stupri che ancora danno ossigeno al lato peggiore dell’umanità, quella che tracanna indifferenza, quella che guarda il prossimo attraverso una lente sessista.

Il futuro reclama civiltà e non intendiamo deluderlo.
È una promessa.
Ciao Franca


1 commento

  1. giusy says:

    Sono poche le persone che, come Lei, hanno tanto coraggio. Il coraggio di osare, lottare, perdere…prima di riuscire veramente a vincere. Ma sono molte, per fortuna, le donne che continuano a seguire il Suo esempio e che in coro promettono, prima di tutti a loro stesse, che si tornerà ad essere civili. Grazie per aver ricordato a tutte noi che la speranza è l’ultima a morire. C’è tanta umanità, bisogna solo trovarla.


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