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Next Jeneration Jewellery Talent Contest, quasi tutti italiani i vincitori

Primo premio Noemi Maria Antonia Cantanero con la spilla “Sew Peace”, Laura Lanaro seconda. Terzo posto ex aequo per Lisa Contini e Simon Bichet

FDV_1° Premio – Maria Antonia Cantanero Sew Peace

(Prima Classificata: Maria Antonia Cantanero, Sew Peace) 

Annunciati i vincitori di Next Jeneration Jewellery Talent Contest, la quarta edizione del premio dedicato ai giovani designer under 30, organizzata da Fiera di Vicenza in collaborazione con la Scuola di Design del Politecnico di Milano: a selezionare le opere, una giuria composta da Gijs Bakker, designer e fondatore Droog Design, Luisa Bocchietto, designer e former Presidente Associazione per il Disegno Industriale, Alba Cappellieri, Professore di Design del Gioiello al Politecnico di Milano, Marco Romanelli, designer, e Gaetano Cavalieri, Presidente della Cibjo, che hanno dovuto scegliere tra le proposte di oltre 155 creativi. La consegna dei premi a Vicenzaoro September, dal 5 al 9 settembre.

FDV_2° Premio – Laura Lanaro con Utopia

(Secondo Premio – Laura Lanaro con il bracciale Utopia)

Dopo il successo delle tre edizioni precedenti del Contest, quest’anno Fiera di Vicenza ha chiamato i designer emergenti a esprimersi sul tema: “Un Gioiello per la Pace”. Libera la scelta dei materiali per la creazione di varie tipologie di gioielli: anelli, orecchini, pendenti, collier, bracciali o spille. Ad aggiudicarsi il primo premio Noemi Maria Antonia Cantanero con la spilla “Sew Peace”,  un gioiello indossabile da chiunque, un cerchio che diventa il simbolo di un mondo non unito: può sostituire un classico bottone oppure può essere cucito su un capo o ancora indossato come una spilla.

Secondo classificato il bracciale “Utopia” di Laura Lanaro: il gioiello nasce dalla volontà di dar forma al concetto di pace inteso come libertà. Ogni tipo di imposizione culturale, religiosa o politica tiene la mente dell’individuo prigioniera ed incapace di esprimesi. È da questa prigione simbolica che il gioiello “Utopia” suggerisce di evadere. Le uniche due sbarre forzate lasciano sottintendere che qualcuno sia riuscito a liberarsi da tutte le “armi” che lo circondano e abbia fatto un passo in più verso la pace.

FDV_3° Premio – Lisa Contini con Frammenti d’unione

(Terzo premio a Lisa Contini con Frammenti d’unione)

Terzo posto ex aequo per l’italiana Lisa Contini, con il collier “Frammenti d’unione” ed il francese Simon Bichet con il bracciale “Prec[ar]ious Peace”. Nasce l’idea di un piatto, bianco, immacolato, come simbolo di pace nel gioiello di Lisa Contini; ma questa pace si è rotta e per riunirla ci si può ispirare alla tecnica giapponese detta kintsugi che colma le crepe con collante a base di oro. Dice invece Simon Bichet: “Ho cercato di trasferire l’idea della fragilità della pace e dell’importanza dell’equilibrio per raggiungerla attraverso delle texture che diventano ornamento sui bracciali in oro”.

FDV_3° Premio-Simon Bichet con “PREC[AR]IOUS PEACE”

 (Il bracciale “Prec[ar]ious Peace” di Simon Bichet, terzo classificato ex aequo con Lisa Contini)

“Continua con successo il progetto Next Jeneration Jewellery Talent Contest, grazie al quale diamo la possibilità ai designer under 30 di farsi notare dai più importanti operatori del settore, con l’opportunità di presentare le proprie competenze sul mercato internazionale – commenta Corrado Facco, Direttore Generale di Fiera di Vicenza -. Per l’edizione 2015 abbiamo registrato più di centocinquanta adesioni da tutto il mondo: un risultato ancora più significativo, considerando il tema di quest’anno, dedicato alla pace. Siamo lieti di constatare che i progettisti italiani hanno fatto registrare un grande successo occupando le prime posizioni nella selezione della giuria”.

Italia, Francia, Olanda, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Ucraina, Lettonia, Brasile, Messico, Russia, Turchia, India, Corea, Cina, Taiwan, Hong Kong e dagli Stati Uniti d’America: sono questi i paesi, rappresentanti di quasi tutti i continenti, che presentano grazie ai loro designer progetti di preziosi originali. Questi i finalisti: Alba Marina Belpietro con Aster of peace, Cecilia Rossi con Ascending peace , Noemi Maria Antonia Cantarero con Sew peace, Francesca Caccioppoli con Peace cockade, Barbara Moresco con Odara, Lisa Contini con Frammenti d’unione, Concetta de Sio con Breach, Liu Tzu Yu con Pray ring, Laura Lanaro con Utopia, Marlen Albrecht con Make music not war, Simon Bichet con Prec[ar]ious peace, Sandra Belot con Connections, Roberta Manchinu con Soft embrace, Joep Elderman con The duality of peace, Zhiyuan Hu con Impulsive instinct, Olga Balakireva con We ask for peace, Irene Lionetti con Kintsugi, Angela Altamura con Imagine, Evelyn Stegh con Sometime you’ll give a war and nobody will come, Margarita Medvedeva con Bury the hatchet.


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