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Nel 2010 7,5 milioni di orologi da polso venduti in Italia. Il 44% in gioielleria

Un Workshop sugli orologi e il mondo di internet: lo ha organizzato Assorologi, l’Associazione italiana produttori e distributori di orologeria in collaborazione con GfK Retail & Technology Italia e CONVEY – Intelligence & Knowledge. Si terrà lunedì 11 aprile, dalle 10.30 alle 13, presso il Circolo del Commercio in corso Venezia a Milano. A introdurre i lavori, Mario Peserico, presidente di Assorologi. Seguiranno gli interventi di Fabrizio Marazzi, di GfK Retail & Technology Italia, sul mercato italiano degli Orologi – Presentazione dell’indagine Consumer 2010 e di Giuseppe Provera di CONVEY su “L’orologio in Internet nel mondo e in Italia. Siti, e commerce, social network. Spunti di riflessione tra marketing e contraffazione”.

I dati elaborati da GfK Retail & Technology, nell’ambito della sesta indagine annuale sugli acquisti di orologi da polso in Italia effettuata per conto di Assorologi – che saranno esaminati nel dettaglio durante l’incontro – parlano di 7,5 milioni di orologi da polso venduti in Italia nel 2010, per un valore di 1,23 miliardi di euro.

Dopo un 2009 problematico, dunque, si intravedono timidi segnali di risveglio: + 3,4% a quantità e sostanziale equilibrio a valore nello scorso anno. Secondo la ricerca, prosegue il calo del prezzo medio che si attesta sui 164 euro, rispetto ai 172 del 2009.

L’orologio più venduto è il “solo tempo” (81% in quantità e 69% a valore): si conferma inoltre la leadership del movimento al quarzo (81% a quantità e 54% a valore). Prevalgono, anche se in calo, la cassa in acciaio (72% a valore), ed il bracciale in metallo (44% a valore). Resta nettamente privilegiato il quadrante analogico (87% a valore).

Il canale privilegiato resta quello tradizionale (gioiellerie ed orologerie: 44% degli acquisti in quantità e 58% a valore), ma perde terreno a vantaggio delle gioiellerie poste all’interno di centri commerciali (20% a quantità e 19,5% a valore). Cresce leggermente anche il canale Internet: 2% a quantità e 4,4% a valore.

“Siamo moderatamente ottimisti sulla possibilità di ripresa del mercato – afferma Mario Peserico (nella foto a sinistra)-. Il segno positivo registrato già nel 2010 relativamente ai volumi venduti è un chiaro segnale di interesse del consumatore italiano verso l’orologeria. Sarà ora importante verificare l’andamento delle vendite nel bimestre maggio-giugno, tradizionalmente uno dei periodi più importanti per il settore”.


1 commento

  1. Nel 2010 7,5 milioni di orologi da polso venduti in Italia. Il 44 … says:

    […] Articolo Originale: Nel 2010 7,5 milioni di orologi da polso venduti in Italia. Il 44 … Articolo aggregato il 24 marzo, 2011 alle 11:37 ed archiviato in Orologi. Puoi seguire il […]


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