di


National Association of Jewellers, confermato il presidente

Simon Johnson continuerà a guidare l’associazione di gioiellieri inglesi nata un anno fa dalla fusione della National Association of Goldsmiths e della British Jewellers’ Association

Simon Johnson_presidente NAJ
Simon Johnson, confermato presidente della National Association of Jewellers britannica

Confermato Simon Johnson alla guida della National Association of Jewellers, sigla unica dei gioiellieri britannici nata un anno fa dalla fusione della National Association of Goldsmiths e della British Jewellers’ Association. Johnson, titolare della Marmalade Fine Jewellery, sarà supportato dal vicepresidente Harriet Kelsall (Harriet Kelsall Bespoke Jewellery).

Il meeting annuale dell’associazione, che riunisce oltre 2mila imprese di settore, si è svolto all’indomani del Congresso 2016, con relatori che hanno esaminato differenti aspetti della leadership. L’amministratore delegato Michael Rawlinson ha rivelato che si è già al lavoro sull’edizione 2017, più grande e ricca di contenuti, e che entro l’estate saranno annunciati ulteriori dettagli.

“Sento che, data la recente unificazione, abbiamo un’opportunità rapida di influenzare cambiamenti reali nel modo in cui l’associazione e i suoi membri si sostengono a vicenda – ha detto Johnson -. La mia prima priorità è quella di ottenere i sei gruppi di orientamento, aree chiave del lavoro dell’Associazione. Mi sento incredibilmente privilegiato a essere stato invitato a ricoprire questo ruolo”.

“Sono felice di lavorare con Simon che è un grande leader, con una visione chiara per l’Associazione per i prossimi due anni – ha commentato Rawlinson -. Tutto lo staff dell’associazione non ha alcun dubbio su cosa ci si aspetta da noi, e quello che abbiamo da offrire. Il gruppo ufficiale è completato dal presidente Patrick Fuller e Vice Presidenti congiunti Andrew Hinds e Gary Wroe”. Il Ceo ha annunciato anche i membri del nuovo Comitato Nazionale, con sei membri che presiedono i nuovi gruppi di orientamento: Harriet Kelsall, Frank Wood, Vanessa Burkitt, Helen Dimmick, Judith Lockwood e Robert Organ.

“Avendo in carico di gestire progettazione, produzione e vendita al dettaglio, ho una visione equilibrata delle esigenze dei diversi aspetti di questo ruolo – ha detto il vicepresidente Harriet Kelsall – e spero di contribuire a promuovere e garantire questo equilibrio in tutta l’organizzazione, in linea con l’unificazione. Mi piacerebbe nutrire la grande attitudine collaborativa e propositiva che trovo nella nostra rete di soci. Sono ansiosa di migliorare ulteriormente la nostra etica e ci auguriamo di ampliare il nostro segmento formazione e di collaborare con altri enti di formazione”.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *