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Nardelli Gioielli, materia di studio all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli

Tre decenni di successi, cinquecento punti vendita sull’intero territorio nazionale, affermazione sui mercati giapponese, arabo, maltese, francese e statunitense, apertura a Capri, il prossimo giugno, del primo monomarca. Sono la dimostrazione di come oculate scelte e strategie vincenti possono portare sempre più in alto un’azienda, È quanto è emerso dalle dichiarazioni di Bruno e Domenico Nardelli nel Corso in Comunicazione della Moda, all’interno del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione dell’Università di Napoli Suor Orsola Benincasa, tenuto dalla docente Elena Perrella.

Un caso imprenditoriale, quello del brand napoletano, vincente, la registrazione di un trend positivo nonostante l’incombente crisi che ha abbracciato anche il settore del lusso e dell’oreficeria. “Per spiegare ai ragazzi le strategie di comunicazione – sottolinea Elena Perrella ho scelto di partire da casi importanti di aziende che mutuano le strategie e i tempi dal mondo dell’abbigliamento per adattarle ad altri comparti spesso destinatari di politiche di estensione della marca. È il miglior modo per capire come le piccole e medie imprese possano imporsi sul mercato seguendo la scia dei grandi brand. In un corso come Comunicazione della Moda il raccordo con alcune realtà aziendali è funzionale inoltre alla migliore comprensione di quali siano le figure professionali di cui necessita il settore”.

Quanto è emerso all’appuntamento dello scorso 17 maggio, però, non è nuovo per i vertici della Nardelli in quanto negli ultimi mesi è stato consacrato dalla stampa di settore come il caso aziendale più studiato nelle Università italiane con quasi cento ore dedicate a seminari e laboratori sui brand.?

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Domenico e Bruno Nardelli

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