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Napoli, Casillo nuovo presidente della Sezione Moda Unione Industriali

Con lui alla vicepresidenza Gioia De Simone, a capo dell’azienda orafa Antonino De Simone, e Michele Lettieri, responsabile dell’Accademia della moda partenopea

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Rinnovato per il biennio 2017-2019 il direttivo della Sezione Sistema Moda dell’Unione Industriali di Napoli: al vertice è stato nominato Carlo Casillo, numero uno della Push srl, che subentra a Maurizio Marinella. Al suo fianco in qualità di vice-presidenti Gioia De Simone, a capo della storica azienda orafa Antonino De Simone, e Michele Lettieri, responsabile dell’Accademia della moda di Napoli. Il Consiglio Direttivo è completato da Pasquale Della Pia, Mariano Di Lillo, Salvatore Formisano, Andrea Miranda, Marco Montefusco, Marco Scherillo, Marcello Tortora. Rappresentante della Sezione nel Consiglio Generale dell’Unione Industriali è stato nominato Carlo Palmieri.

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Carlo Casillo

Carlo Casillo, a capo della Push s.r.l., azienda produttrice e distrbutrice del marchio Hanita, è stato per otto anni vicepresidente e per quattro membro della giunta. Impegnato nella Piccola Industria come delegato al credito ed ai rapporti con l’ASI, tra i punti del suo programma figurano l’attuazione del credito d’imposta per i campionari, la formazione di maestranze e imprenditori tramite accordi tra scuole secondarie, università ed Unione e l’internazionalizzazione, da promuovere con l’appoggio istituzionale per fiere, incoming e missioni nei Paesi più accattivanti. Non mancano tra le aree di intervento del nuovo direttivo il dialogo con le istituzioni del territorio e l’aumento della visibilità dell’associazione anche attraverso  commissioni ad hoc per elaborare progetti e condividere azioni.

“Le istituzioni devono fare la loro parte nel promuovere lo sviluppo del nostro settore – ha dichiarato Casillo -. Sosterremo chi accelera tali processi e mostreremo con chiarezza il nostro disappunto verso chi li rallenta, spronando i nostri interlocutori ad accogliere le nostre istanze. Occorre aiutare il settore della Moda, che rappresenta il fiore all’occhiello del Made in Italy.”

 


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