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Museo di La Chaux-de-Fonds, la storia del cronografo in una mostra

È stata inaugurata il 7 aprile al Musée International d’Horlogerie di La Chaux-de-Fonds la mostra “Écrire le temps: deux siècles d’histoire du chronographe”. Duecento anni di storia delle complicazioni più apprezzate per un’esposizione sponsorizzata da Montblanc attraverso la Fondazione Minerva di Ricerca nell’alta orologeria fondata nel 2007 per la salvaguardia e lo sviluppo dei principi di fabbricazione tradizionale.

L’invenzione del cronografo risale al 1821, quando Nicolas Rieussec depositò il brevetto di uno strumento il cui nome deriva dal greco, «chronos», cioè tempo, e «graphein», scrivere.

Una imponente struttura accoglie i visitatori indicando le 16 tappe della storia e dell’evoluzione tecnica di questo segnatempo: molti i pezzi antichi, testimonianza di un progresso inarrestabile che prosegue da quasi 200 anni.

Diversi i prototipi di Rieussec esposti, ma anche i primi cronografi da polso dell’inizio del 1900, quelli utilizzati dall’aviazione negli anni ’30, fino all’Omega portato sulla luna.

In esposizione anche il modello che Montblanc ha realizzato alcuni anni fa per rendere omaggio a Nicolas Rieussec (nella foto a sinistra).
La mostra sarà aperta al pubblico fino all’8 ottobre, ogni giorno eccetto il lunedì, dalle 10 alle 17.


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