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Monitor dei distretti, Valenza sempre in testa per l’export

Il comparto piemontese dell’oro +26,2% grazie a Svizzera e Francia. Arezzo rallenta ma è a +5,2%. Calo nel trimestre a Vicenza, ma primi 9 nove mesi a +5,4%

Gioielli

Prosegue l’impennata dell’oreficeria di Valenza, che per il secondo trimestre consecutivo ha esportato più degli altri due principali poli orafi italiani, Vicenza e Arezzo: 429 milioni di euro, 89 milioni in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+26,2%), grazie soprattutto al balzo delle vendite in Svizzera e in Francia. La fotografia del comparto rispetto al terzo trimestre e all’andamento dei primi 9 nove mesi del 2015 arriva ancora una volta dai Monitor dei Distretti della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo.

Monitor DIstretti Intesa Sanpaolo_Piemonte_Valenza

(Monitor dei Distretti del Piemonte, la posizione dell’oreficeria di Valenza)

Nel terzo trimestre del 2015 l’export dei distretti del Piemonte è cresciuto del 6% tendenziale, evidenziando un’evoluzione migliore rispetto alla media italiana (3,6%). Oltre a Svizzera e Francia, le vendite del distretto valenzano dell’oro hanno mostrato segnali di accelerazione negli Stati Uniti e sono tornate a crescere a tassi sostenuti verso Hong Kong, Cina  e Germania.

Monitor DIstretti Intesa Sanpaolo_Toscana

( Intesa Sanpaolo, Monitor dei Distretti della Toscana)

Secondo il monitor dei Distretti della Toscana, realizzato per Banca CR Firenze dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, segue un profilo positivo l’Oreficeria di Arezzo (+5,2%) grazie al consistente contributo soprattutto dei mercati emergenti (Emirati Arabi Uniti +3,1% primo sbocco distrettuale, Hong Kong, Turchia, Repubblica Dominicana) e pur sperimentando un leggero rallentamento rispetto al trimestre precedente. Tra gli altri mercati emergenti, Hong Kong (+26,9%), Turchia (+34,3%), Repubblica Dominicana (+28,4%) che controbilanciano l’esito negativo dell’export in alcuni mercati maturi (tra cui Stati Uniti e Francia, rispettivamente terzo e quarto mercato di sbocco.

Monitor dei distretti_Triveneto

Nel terzo trimestre del 2015 il Triveneto ha espresso nei suoi distretti industriali dei volumi di export pari a 6,8 miliardi di euro, in crescita di 358 milioni rispetto al corrispondente periodo del 2014. Nel terzo trimestre 2015 prosegue quindi il lungo periodo di crescita dell’export (si è arrivati al 22° trimestre consecutivo) dopo la crisi del 2009.

Intesa Sanpaolo_Renzo SimonatoAl suo interno, l’oreficeria di Vicenza vive un risultato altalenante: il trimestre si chiude infatti a -3,3%, con  313 milionidi euro esportati, ma se si allarga la forbice temporale, tra il primo e il terzo trimestre il comparto ha registrato un +5,4%.

“Gli USA negli ultimi due anni hanno rappresentato un importante mercato di sbocco per l’export dei nostri distretti triveneti e continueranno ad esserlo anche per il 2016 – ha dichiarato Renzo Simonato (in foto a sinistra), direttore regionale Nord Est Intesa Sanpaolo, riferendosi all’intera area geografica –. Il Gruppo Intesa Sanpaolo, grazie alla presenza in oltre 40 paesi nel mondo e negli Stati Uniti in particolare con due filiali e due uffici di rappresentanza, è strutturato per accompagnare le grandi ma anche e soprattutto le piccole aziende del territorio alla ricerca di nuovi mercati su cui crescere e consolidarsi.”

 


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