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Moda italiana in mostra a Roma, Bulgari è main partner

Dal 2 dicembre al 3 maggio il Maxxi ospita “Bellissima”: non solo abiti, ma anche gioielli e accessori di Gucci, Ferragamo e Roberta di Camerino

Ava Gardner, abito delle Sorelle Fontana 1955. Foto Pierluigi Praturlon. Courtesy Archivio Storico Fondazione Micol Fontana Roma
Ava Gardner, abito delle Sorelle Fontana 1955. Foto Pierluigi Praturlon. Courtesy Archivio Storico Fondazione Micol Fontana Roma

Una mostra dedicata a vent’anni di moda italiana: si chiama “Bellissima. L’Italia dell’alta moda: 1945-1968” e sarà inaugurata il 2 dicembre al MAXXI di Roma. A cura di Maria Luisa Frisa, Anna Mattirolo, Stefano Tonchi, l’esposizione ripercorre  le atmosfere e gli stili di un periodo che ha contribuito in modo straordinario a definire il carattere italiano a livello internazionale e resterà aperta fino al 3 maggio 2015. 

Due modelli Valentino sulla scalinata dell’Archivio Centrale di Stato, foto Federico Garolla, Roma, 1958
Due modelli Valentino sulla scalinata dell’Archivio Centrale di Stato, foto Federico Garolla, Roma, 1958

Dalle Sorelle Fontana a Schubert, da Germana Marucelli a Mila Schön, da Sarli a Simonetta, da Capucci a Gattinoni, Valentino e Galitzine per ricostruire una galassia dove i diversi protagonisti prendono forma e risalto attraverso abiti iconici, immagini, filmati e in dialogo con opere d’arte. Tra le curiosità, il famoso abito Pretino, creato dalle sorelle Fontana nel 1955 per Ava Gardner, poi recuperato da Federico Fellini per vestire Anita Ekberg, l’esplosiva attrice della Dolce vita.

Sorelle Fontana, accanto alla mano della statua colossale di Costantino nel cortile dei Musei capitolini a Roma, 1952. Foto Regina Relang Courtesy Munchner Stadtmuseum, Sammlung Fotografie, Archiv Relang
Modello Sorelle Fontana, accanto alla mano della statua colossale di Costantino nel cortile dei Musei capitolini a Roma, 1952. Foto Regina Relang Courtesy Munchner Stadtmuseum, Sammlung Fotografie, Archiv Relang

Non solo abiti, ma anche gioielli e accessori, tra cui quelli di Gucci, Roberta di Camerino e Ferragamo. Main partner della mostra, Bulgari, presente anche in vetrina con le iconiche creazioni Serpenti, d’oro e diamanti o smalti, che recuperano nelle chiusure o nei decori la testa di un serpente. Moda immortalata anche in foto d’epoca, tra cui quelle di Ugo Mulas.

Modello Fercioni, foto Elsa Robiola, in Bellezza, a. XI, n. 5, maggio 1951
Modello Fercioni, foto Elsa Robiola, in Bellezza, a. XI, n. 5, maggio 1951

A sottolineare la complicità tra arte e moda che ha profondamente segnato quegli anni, in mostra opere di Lucio Fontana, Alberto Burri, Paolo Scheggi e Massimo Campigli, e ancora Carla Accardi e Giuseppe Capogrossi, testimonianza della sperimentazione e della grande vitalità creativa di un’epoca eccezionale. Il dialogo con l’arte contemporanea è esaltato poi da VB74 la performance che Vanessa Beecroft ha progettato appositamente per l’inaugurazione della mostra, sul tema dell’identità femminile.

 


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