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Moda italiana a Shanghai con White e Confartigianato

Alla Fashion week in calendario dal 7 al 14 aprile un evento per sviluppare nuove opportunità di comunicazione e business nel mercato cinese

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La moda italiana torna in Cina grazie a White Milano e Confartigianato e al progetto congiunto MIAC – Moda Italiana Aziende Contemporary siglato lo scorso maggio. Nei giorni del 7 e dell’8 aprile – nell’ambito della Shanghai Fashion Week (che prosegue fino al giorno 14) – si svolgerà l’evento “fashion meets commerce”, un format innovativo per sviluppare nuove opportunità di comunicazione e business per la moda contemporary nel mercato cinese.

Il format, all’indomani del successo dell’evento IT’S TIME TO WHITE – SHANGHAI di ottobre, prevede sia una live presentation, sia un business forum aperto ai buyer e agli operatori di settore, che andranno in scena nella Sihang Warehouse, uno dei poli di attrazione del nuovo fashion district della metropoli. Il gruppo di ricerca di White, che fa capo a M.Seventy, selezionerà una serie di aziende italiane e internazionali, ritenute particolarmente in target con il mercato cinese.

Con questa iniziativa WHITE continua lo sviluppo intrapreso in Cina già da tempo, anche grazie a importanti partnership con player locali, in un momento in cui si registra una crescente richiesta di brand contemporary. Un format buyer oriented, come accade per il salone WHITE Milano, che prelude a prossimi eventi nel segno dell’internazionalizzazione dei marchi in Cina, in via di pianificazione e di strutturazione.

Style Routes To Shanghai si articola in due momenti. Il primo, il 7 aprile, alla presenza di buyer, opinion leader ed esponenti della stampa, con riprese dal vivo e in streaming dei look in esposizione, per consentire agli addetti ai lavori una presa diretta delle proposte e per favorire gli acquisti in tempo reale. Il brand mix, presentato e curato da WHITE MILANO, vede tra i protagonisti per l’abbigliamento Greta Boldini, Pinghe, Act N°1 e Situationist. Questi ultimi due designer parteciperanno a un contest buyer oriented, realizzato da HIVE, on stage il 9 aprile, sempre a Shanghai. A completare, con i loro accessori, i total look di questi designer sono stati chiamati Demanumea e JF London.

Il secondo momento è in calendario per l’8 aprile, quando andrà in scena la Business Forum & Press Conference, alla presenza di esponenti dell’imprenditoria del fashion system cinese, di Confartigianato Imprese e WHITE, con interventi dal vivo e online, durante la quale si articolerà un dibattito sulle opportunità di mercato in Cina per il segmento contemporary B2B e B2C. Tra i relatori del panel sono previsti interventi del presidente Onorario della Camera della Moda, Mario Boselli, Mario dell’Oglio, Presidente di Camera italiana Buyer Moda, il Direttore del Bailian Group (leading retail corporation), Bedi (editor in chief di Fashion Trend Digest, autore di un report dettagliato sui multimarca in Cina).

“Siamo al lavoro per aprire una piattaforma B2B – afferma Giuseppe Mazzarella, Delegato all’Internazionalizzazione di Confartigianatocapace di attrarre i migliori buyer cinesi, per dare visibilità alle nostre aziende moda, in un Paese, la Cina, che oggi riteniamo essere quello con il più alto potenziale nel settore fashion. Oltre al nostro supporto, la strategia prevede che la selezione dei brand venga fatta dal team di WHITE, fiera di riferimento del settore contemporary, riconosciuta a livello internazionale. Il progetto della piattaforma Be To Be è già stato presentato a ICE, affinchè possa avere il suo start-up il prossimo ottobre 2017″.

 


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