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Moda, il nuovo governo conferma gli investimenti sul Made in Italy

IL FASHION SEMBRA RIENTRARE NEL PIANO PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE DEL MISE CON UN NUOVO STANZIAMENTO DI 130-150 MILIONI


Milano Moda Donna-min


Internazionalizzazione, il nuovo governo non sembra abbandonare il comparto moda. Risorse aggiuntive tra i 130 e i 150 milioni potrebbero essere stanziate nell’ambito del Piano straordinario per il made in Italy – destinato a incentivare le Pmi di molti comparti, incluso quello del fashion – oltre a quelle della programmazione ordinaria, come ha riportato Il Sole 24 Ore, all’indomani dell’incontro sulla Cabina di Regia per l’Italia internazionale copresieduta da Enzo Moavero, ministro degli Esteri, e Luigi Di Maio, ministro dello Sviluppo Economico, a pochi giorni dall’avvio della Settimana della Moda di Milano.


Ai fondi già stanziati per l’internazionalizzazione saranno probabilmente aggiunti 130-150 milioni per accrescere le vendite al’estero


Ai 16,5 milioni di euro come da programmazione ordinaria, e ai 50 recuperati dal precedente esecutivo usando fondi per enti dello Sviluppo Economico, si aggiungeranno con molto probabilità altri 130-150 milioni, soprattutto in vista della necessità di accrescere le vendite delle aziende italiane all’estero. Anche il segmento e-commerce è stato affrontato durante l’incontro: il ministro Di Maio ha ipotizzato la creazione di un portale di e-commerce multilingua, “una sorta di Amazon per il made in Italy, che faciliti la commercializzazione dei prodotti italiani”, sulla scorta di quanto già fatto dall’Agenzia Ice (che di recente ha stipulato accordi con colossi come Yoox e la cinese Alibaba).

Luigi Di Maio
Luigi Di Maio

Del Piano straordinario fanno parte la terza edizione dei voucher per le piccole-medie imprese che intendano assumere a tempo determinato degli export manager e un progetto pilota sui “temporary digital manager”. “Il numero di imprese italiane competitive sui mercati internazionali che esportano stabilmente è ancora relativamente basso – ha detto Di Maio –, anche se il nostro avanzo commerciale è di oltre 47 miliardi di euro. Una particolare attenzione va dedicata al Sud, area del nostro Paese che deve contribuire sempre di più alla crescita economica nazionale”.

L’auspicio che il governo prosegue sulla scia del supporto al comparto è arrivato anche dall’amministratore delegato di Pitti Immagine, Raffaello Napoleone, che ha specificato che la prossima edizione di Super, il salone prêt-à-porter e accessori donna di Pitti Immagine a Milano dal 21 al 24 settembre, “godrà del supporto del Mise e dell’Ice, affiancati dal Comune, perché beneficiamo ancora della coda dei finanziamenti del programma triennale legato al progetto Made in Italy, che però non va oltre il prossimo gennaio”.

“La moda è la seconda industria italiana – ha detto il presidente della Camera Nazionale della Moda italiana Carlo Capasa a Fashion magazine -: mi auguro che il premier Conte e i suoi ministri capiscano che la strada giusta è dare attenzione a questo settore. Non farlo sarebbe una follia. Le modalità con cui questo sostegno arriverà da Roma magari saranno nuove, ma la strada da seguire è quella della sinergia”.

 


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