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Moda e accessori: il boom dell’e-commerce in Indonesia

Secondo una ricerca di Google realizzata con Taylor Nelson Sofres circa il 79 per cento degli shopper online fa ricerche sui prodotti dopo aver visto un annuncio sul web

Chi ha l’accesso a Internet lo usa per fare acquisti e sempre più spesso sceglie moda e accessori: è la fotografia del consumatore dell’Indonesia scattata in una indagine realizzata da Google Indonesia, in collaborazione con la società di analisi di mercato Taylor Nelson Sofres, in 12 grandi città delle isole maggiori. Per la ricerca sono state intervistate 1300 persone, maschi e femmine, di età compresa tra i 18 e i 50 anni: gli intervistati sono stati divisi in quattro categorie (chi ha effettuato acquisti negli ultimi 30 giorni, quelli che li hanno fatti negli ultimi sei mesi, quelli che, pur frequentando la rete, non hanno mai comprato niente on line e i venditori on line).

La metà delle persone che attualmente non acquista online si dichiara interessata a fare acquisti online e probabilmente lo farà nei prossimi 12 mesi. Abiti, calzature e accessori fashion sono risultati gli articoli più richiesti (51%), seguiti dai telefoni cellulari (19%) e dall’elettronica (14%).  Rudy Ramawy, a capo di Google Indonesia, ha inoltre sottolineato che la maggioranza di coloro che non ha ancora fatto acquisti su Internet ha comunque manifestato l’intenzione di rivolgersi a quel segmento di prodotto. Kusumo Martanto, amministratore delegato del web shop blibli.com, riconosce che è proprio la moda a costituire il motore della crescita dell’e-commerce in Indonesia.

“Quando abbiamo aperto nel 2011 – ha spiegato – gli articoli di abbigliamento e gli accessori non andavano oltre il 15% delle nostre vendite, adesso sono arrivati al 35% e la richiesta è in continuo aumento. La nostra offerta si arricchisce di mille nuovi prodotti del settore moda a settimana, e nonostante questo abbiamo difficoltà a stare dietro a una domanda sempre più incalzante”. Grazie al costante incremento dell’accesso a Internet e dell’uso di smartphone, si prevede che il mercato e-commerce indonesiano produca nel 2016 un fatturato di 25 miliardi di dollari: lo scorso anno ne sono stati totalizzati 8.

La pubblicità svolge un ruolo cruciale nella formazione degli acquirenti, almeno per decidere dove fare acquisti online. Circa il 79 per cento degli shopper online fa ricerche dopo aver visto un annuncio online, mentre l’85 per cento utilizzerà le informazioni di tale annuncio per effettuare la ricerca del prodotto. Per quanto riguarda gli strumenti per lo shopping online, il 41 per cento degli intervistati utilizza i motori di ricerca, il 37 per cento siti di social networking, il 20 per cento i siti web dei rivenditori, e il 14 per cento cerca informazioni dai siti di news e riviste.


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