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Mikila, un matrimonio inusuale tra la plastica e l’oro

La foglia d’oro? Si plastifica. Sono gioielli quasi impalpabili quelli proposti da Mikila, duo di Firenze formato da Michela Zaccagni e Ilaria Centaro, che a giugno hanno presentato in anteprima i propri lavori a Jewellery Selection, il temporary store organizzato al Museo Bellini nei giorni di Pitti Uomo da Formal Attire.

L’idea è quella di realizzare pezzi d’impatto, di grande luminosità, ma allo stesso tempo lievi da indossare.

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«Volevamo trovare un gioiello particolare, leggero – spiega Zaccagni – e questo, essendo foglia di metallo plastificata, non pesa quasi nulla, nonostante le dimensioni; il tutto unito ad eleganza e luminosità. Utilizziamo foglie d’oro 24 carati o similoro, rame, bronzo, argento e alluminio, che vengono plastificate e montate con elementi in argento. Il risultato è divertente. Certamente è una cosa un po’ diversa da quello che si trova in giro».

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L’ispirazione è venuta tra un lavoretto e l’altro, fatti assieme per divertimento. «L’idea di plastificare è nata oltre un anno fa – continua Zaccagni – ma abbiamo iniziato con il tessuto, che proporremo ai negozi, anche in abbinamento agli abiti, utilizzando la stessa stoffa. Pochi mesi fa abbiamo iniziato a pensare a forme un po’ Anni 70 da portare con leggerezza e questi gioielli me li sono “visualizzati nella mente”. Da lì abbiamo lavorato molto per capire come rendere reale questa immagine e perfezionare i pezzi».

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Il primo palcoscenico è stato, appunto, Palazzo Bellini. «Abbiamo avuto un buon riscontro e diversi contatti – conclude la designer – a conferma che il prodotto è valido e bisogna continuare. Come inizio è stato un risultato positivo, ci sono già negozi che ci vendono e l’estate è andata bene. Stiamo partendo e abbiamo voglia di sviluppare il prodotto anche in altre forme. Il nostro divertimento può diventare qualcosa di “serio”. Il debutto è andato bene, poi vedremo come si evolverà».


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