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Mestieri dell’industria orologiera, +9% di apprendisti e diplomati

Sarà che i risultati dell’industria orologiera svizzera conseguiti nel 2011 sono stati strabilianti, malgrado la sopravvalutazione del franco rispetto a dollaro ed euro; sarà che i grandi gruppi del comparto continuano a collezionare record dei fatturati; sarà che la tendenza è quella della retailizzazione e che sempre più brand orologieri aprono monomarca nelle nazioni strategiche per l’economia, ma il dato è che il settore del tempo sembra essere più che mai al centro dell’attenzione. Lo dimostrano le iniziative quotidiane – out look economici, dati e notizie – che costantemente mettono sotto i riflettori l’industria orologiera.

Oggi, per esempio, arrivano altre due buone notizie. La prima è relativa a un protocollo di intesa tra un’azienda che lavora nel campo della sicurezza e un’altra occupata nella progettazione, lo sviluppo e la fornitura di semiconduttori, software integrati e piattaforme per transazioni sicure. Il memorandum tra la WISeKey e Inside Secure è finalizzato a individuare una modalità tecnica di protezione per scongiurare la contraffazione dei beni di lusso.

Una nuova generazione di sistemi per l’autenticazione sarà sviluppata congiuntamente dalle due società, fornendo a consumatori e dettaglianti un modo conveniente per verificare l’autenticità della merce acquistata tramite l’utilizzo di smartphone abilitati alla tecnologia Near Field Communication technology (NFC). La WISeKey, che ha già messo a disposizione dei produttori il servizio WISeAuthentic, impiegherà un modulo di protezione che combina una prova di sicurezza antimanomissione con un’interfaccia wireless che comunica con il dispositivo mobile.

La nostra collaborazione con Inside Secure è un passo importante – ha dichiarato Carlos Moreno, vicepresidente della divisione Digital Brand di WISeKey -. Gli smartphone di oggi ci permettono di offrire nuovi valori aggiunti ai servizi dei marchi di lusso, rendendo più semplice garantire l’autenticità di un prodotto. Questa soluzione potrebbe essere applicata a molti altri settori, come le gemme, i vini, i farmaci e componenti automobilistici e aeronautici”. WISeKey sarà presente al Geneva Time Exhibition di Ginevra dal 15 al 20 gennaio, presso l’Espace Hippomène.

Ma anche dal mondo del lavoro arrivano buone notizie per il settore dell’orologeria: il 2011 è stato infatti un anno record anche nel numero di nuovi apprendisti. Secondo i dati della Federazione dei datori di lavoro dell’industria orologiera svizzera CP, lo scorso anno le imprese hanno registrato 425 nuove iscrizioni alle scuole di orologeria (+9% rispetto al 2010).

Per quanto riguarda i titoli rilasciati alla fine del corso per lo stesso anno, inoltre, è stato raggiunto il record di 330 nuovi apprendisti di ruolo. Un risultato davvero sorprendente se si pensa che negli ultimi dieci ce n’erano stati meno della metà ed è un’ottima notizia per le aziende in cerca di manodopera qualificata.

Ogni anno un’indagine del CP fornisce assistenza tecnica alle scuole di specializzazione: la popolarità dei mestieri legati all’orologeria conferma lo stato di salute positivo del settore. Continua a progredire quella che viene chiamata la “formazione duale”, quella che coinvolge contemporaneamente sia la scuola sia l’azienda. Dei 425 nuovi iscritti l’hanno scelta in 145, mentre i restanti 280 saranno a tempo pieno impegnati nella Scuola.

Contratti alla mano, l’aumento è generalizzato per tutti i mestieri, ma in particolare tre hanno ottenuto risultati significativi: risale il lavoro legato alla micromeccanica, che aveva avuto un piccolo calo nel 2010; popolare anche i mestieri legati alla finitura dei pezzi e degli operatori in orologeria. Infine, il numero di diplomati – coloro cioè che hanno frequentato dai 2 ai 4 anni) ha subito un aumento del 9,1%, tendenza diventata norma come era accaduto tra il 2008 e il 2009 (+24%). Anche se la crescita odierna è meno marcata di allora, c’è comunque il record di titoli CFC (corso da 3 o 4 anni) o AFP (2 anni) conseguiti: 330 contro i 318 del 2010.


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