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Mercato del lusso in crescita: forti le economie tradizionali, fari puntati sul Messico

Registrato un +3% sull’anno precedente: le previsioni di Euromonitor per il 2013  parlano di vendite complessive per 318 miliardi di dollari

Più forte del 3% rispetto al 2012: è la previsione sulla performance mondiale dei beni di lusso sull’anno in corso. La periodica ricerca di Euromonitor International indica per il 2013 una crescita trainata da economie emergenti, con un forte impulso del dettaglio e un ruolo stabile dei mercati tradizionali. Ammonterà a 318 miliardi di dollari (233 miliardi di euro) il totale delle vendite dei beni di lusso nell’intero anno, secondo il Luxury goods report.

Una cifra record, dovuta a un rinnovato senso di positività e a un maggiore dinamismo dell’industria del lusso: malgrado il giro di vite del governo cinese sui consumi, la spesa destinata ai beni di lusso nel paese sta crescendo vertiginosamente. In questo contesto, però, i mercati tradizionali non affannano, anzi, restano saldi con la performance degli Usa in testa. Tra questi, anche l’Italia che pareggia con Francia, Cina e Giappone.

Il lusso accessibile si conferma dunque ancora molto innovativo in Europa occidentale e nel Nord America: l’espansione è dovuta anche al rapido ampliarsi di una classe i cui redditi lordi sono superiori di oltre il 200% ai redditi lordi medi, ma anche ad una classe intermedia emergente, i cui redditi sono superiori in una percentuale che va dal 150 al 200%, soprattutto nell’area sub Sahariana, in America Latina e in Asia, che sta alimentando una nuova cultura della ‘aspirazione’ al lusso.

Le prospettive di Euromonitor per il prossimo quinquennio, dati alla mano, è quella di un’ulteriore crescita (che si attesterà probabilmente sul 34% globale), grazie all’Asia Pacific, che entro il 2018 sarà il mercato più grande per i luxury goods con un +170% trainato non tanto dalla Cina quanto da nuovi paesi emergenti come Indonesia, Malesia e India. Anche l’America Latina si piazza bene: le previsioni riguardano non solo il Brasile, ma soprattutto il Messico che nel 2012 lo ha superato come destinazione dei beni di lusso ed è quinto dopo i Bric.

Quanto ai prodotti, dopo la moda a farla da padroni sono gioielli, orologi e accessori di lusso: in questa ultima categoria si concentrano le maggiori aspettative di crescita nei prossimi cinque anni.


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