di


Meccaniche Veloci sposta la sede in Svizzera

Il brand di orologi con design e proprietà italiani si è trasferito nel cantone di Ginevra. Il presidente Cerrito: “La personalità è svizzera, ma il cuore pulsante è italiano”

Ha appena cambiato sede il marchio di proprietà italiana Meccaniche Veloci: la nuova sede, da poco più di un mese, è a Plan-les-Ouates, quartiere generale degli orologi svizzeri nel cantone di Ginevra. L’azienda è  iscritta da marzo nel registro delle imprese ginevrine: lo racconta l’executive chairman, il genovese Cesare Cerrito, in un articolo pubblicato sul quotidiano La Repubblica. Al suo fianco un altro italiano, l’amministratore delegato Riccardo Monfardino, per oltre 15 anni direttore commerciale di Franck Muller.

La squadra del brand resta tutta made in Italy: il direttore commerciale è Paolo Gradin e Michele Caracciolo di Brienza è il responsabile della comunicazione. Obiettivo della nuova società arrivare entro tre anni a un fatturato di 8 milioni di franchi (7,4 milioni di euro con il cambio attuale). Cerrito, che ha mosso i suoi primi passi in banca ed è poi approdato nell’immobiliare, fonda la società d’investimenti Coilltean Capital, con l’obiettivo di acquisire imprese del lifestyle. E la prima è Meccaniche Veloci, azienda fondata a Vicenza nel 2006 dal designer Marco Colombo. Mercato principale di riferimento dell’azienda è l’Asia, in particolare Giappone, Malesia, e Indonesia.

“Ho deciso di portarla a Ginevra – racconta Cerrito al quotidiano – così la personalità della marca è svizzera, ma il cuore pulsante continuerà a essere italiano”. Tante le collaborazioni del brand con altri marchi sportivi. Cerrito non è il primo caso di italiano che fabbrica orologi “Swiss Made” (assegnata per legge solo se il 60% del valore dell’orologio è prodotto in Svizzera): prima di lui, per esempio, il napoletano Filippo Giardiello, fondatore di Philip Watch.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *