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Mattia Mazza, l’arte orafa fra tradizione e innovazione

Corallo che passione: splendido da ammirare; affascinante da indossare; duro da lavorare. Il dono giusto per ogni occasione. Il tocco magico che tramuta in dea ogni donna che ha la fortuna di poterlo indossare. Nei racconti di Ovidio questo prezioso nacque dal sangue di una delle Gorgoni, Medusa, quando Perseo la decapitò.

Sicuramente non si lasciò influenzare da miti e leggende Mattia Mazza quando nel 1905 mise su la sua Ditta, quella che lo ha reso immortale nella memoria di quanti hanno avuto la fortuna di indossare le sue creazioni. Un grande amore, nato a Torre del Greco ed esportato ben oltre i confini di quella che, a giusta ragione, è considerata la patria del corallo. Una passione che continua a tramandarsi di generazione in generazione, fra i membri della famiglia Mazza con la stessa passione del fondatore, nel solco della tradizione. Da allora sono passati più di cento anni e ben quattro generazioni si sono succedute alla guida di uno dei marchi storici della storia della produzione corallina. Con lo scorrere dei mesi sono stati aggiunti elementi che hanno saputo ben coniugare l’innovazione con la lavorazione tradizionale.

Corallo e non solo, nel destino della ditta Mattia Mazza: anche altri articoli di gioielleria e oreficeria, montati con pietre preziose, fanno parte del ricco catalogo proposto ai clienti. Non mancano i prestigiosi cammei: “Siamo nati come azienda produttrice di corallo – spiega il responsabile del marketing Daniele Mazzama trattiamo anche molti altri materiali come turchese perle e pietre dure. Si lavora all’ingrosso per i rivenditori e oltre al nostro punto vendita amiamo incontrare i nostri clienti nelle varie fiere, come quella del Tarì, dove siamo presenti per vendere sul pronto”.

La Mattia Mazza ha ampliato continuamente i suoi orizzonti commerciali, sia nel campo delle materie prime, che in quello dei prodotti finiti. Oggi il catalogo vanta oltre 1.500 articoli pronti per fare la gioia di tutte le donne. L’azienda è legatissima al luogo d’origine: “Torre del Greco ha una grossa tradizione orafa, in tanti però – sottolinea Daniele- pian piano hanno cominciato a spostarsi in strutture in grado di ospitare i vari produttori che appartengono alla stessa filiera. Queste strutture hanno dato una collocazione più sicura a quanti operano fra i preziosi. Adesso è in piedi un progetto più concreto anche per Torre. Speriamo che le varie beghe politiche che ne hanno condizionato la realizzazione siano messe da parte e che presto anche noi possiamo usufruire degli spazi che hanno il Tarì ed Oromare. Torre del Greco deve rimanere al centro della nostra produzione per questo non ci siamo mai spostati da qui”.

C’è ne è davvero per tutti i gusti. Da Mattia Mazza è possibile trovare articoli che spaziano dalle linee classiche a quelle più moderne, abilmente combinate con gli immancabili coralli che sottolineano in maniera inequivocabile l’espressione della grande tradizione italiana.


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