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Marzotto lascia la vicepresidenza di IEG

Matteo Marzotto, ex vicepresidente esecutivo del soggetto nato dalla fusione tra Fiera di Vicenza e Rimini Fiere, ha rassegnato le dimissioni dal cda di Italian Exhibition Group, nel quale rappresentava uno dei due nomi in quota veneta, insieme a Michela Cavalieri.


In una lettera inviata al presidente Lorenzo Cagnoni, il manager ha affermato che «il nostro modo di vedere è opposto praticamente su tutto, tranne che sulla bontà della fusione delle due società fieristiche e della loro quotazione in Borsa».


Il commento di Ieg, Vicenza Holding e Rimini Congressi è stato affidato ad un comunicato congiunto, in cui si ribadisce la prosecuzione del percorso verso la quotazione, prevista per dicembre:  «Il consigliere Matteo Marzotto ha formalizzato in data 15 novembre 2018 con una lettera inviata alla Società ed all’azionista Vicenza Holding le proprie dimissioni, con efficacia immediata, dalla carica di membro del Consiglio di Amministrazione di Italian Exhibition Group (Ieg). Il consigliere Marzotto aveva già presentato in data 25 settembre 2018 le proprie dimissioni dalla carica, con efficacia dalla data di inizio delle negoziazioni delle azioni in borsa come previsto dagli accordi tra Rimini Congressi e Vicenza Holding. Ieg, congiuntamente con i propri azionisti Rimini Congressi e Vicenza Holding, prende atto di tale decisione e ringrazia Matteo Marzotto per l’operato svolto. Prosegue il percorso verso la quotazione di Ieg che avverrà nei tempi previsti e comunque subordinato al rilascio delle necessarie autorizzazioni da parte delle competenti autorità».

In giornata è arrivato anche il commento del sindaco e presidente della Provincia Francesco Rucco e del presidente della Camera di Commercio Giorgio Zoccato: «In qualità di soci pubblici di Ieg, tramite Vicenza Holding spa, siamo dispiaciuti per la decisione di Matteo Marzotto, che abbiamo appreso dagli organi di stampa e di cui prendiamo atto. Rimaniamo convinti che questo sia il momento di lavorare assieme, Vicenza e Rimini, con l’obiettivo comune di sostenere e perseguire l’operazione di quotazione in borsa di Ieg».


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