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Marlù Lab: al via il primo incontro formativo

Nell’aula magna dell’Antico Convento di Santa Chiara, il 16 Dicembre si è tenuto il primo dei laboratori del brand Marlù che nei prossimi 12 mesi integreranno il piano formativo dei master di formazione specialistica sulla comunicazione professionale e aziendale, su web, social media e  forme più innovative di comunicazione.

L’introduzione è stata curata da Giovanna Cosenza, professoressa ordinaria di semiotica all’Università di Bologna e direttrice del Corso di Alta Formazione in Produzione Audiovisiva e Cinematografica dell’Università di San Marino, che ha sottolineato: “Collaborazione e rapporto tra Università e mondo dell’impresa sono una realtà abituale e diffusa a livello internazionale. In Italia e a San Marino siamo, però, ancora indietro. E il laboratorio organizzato grazie a “Marlù Gioielli” con l’ateneo sammarinese è, quindi, un elemento di apertura e novità importante per la formazione dei nostri studenti.” […] “Del resto il case history di Marlù è uno di quelli che abbiamo analizzato e studiato durante il nostro corso 2017, è un esempio di come un’azienda di dimensione familiare nasca da un nuovo modo di pensare e raccontare un prodotto e riesca in pochi anni a crescere da realtà locale a marchio conosciuto in tutta Italia e all’estero”.

Crediamo profondamente in questo tipo d’iniziative. Oggi un’azienda, in particolare nel mondo del fashion e dei gioielli vive su viral marketing, experiential marketing, internet marketing, social media marketing, su modelli di narrazione sempre innovativi e che cambiano in modo velocissimo. – Ha spiegato Marta Fabbri direttrice comunicazione, titolare di Marlù insieme alle sorelle Morena e Monica – Offrire agli studenti del master in modo organico e costante appuntamenti come quelli di oggi aiuta il loro percorso di formazione e mette in contatto la nostra realtà con un laboratorio di nuove idee, nuovi linguaggi e mdi di narrazione”.

Ho partecipato ad altre lezioni universitarie ma questa è la prima volta in cui il linguaggio della recitazione, il ruolo dell’attore e quello della fotografia, si confrontano direttamente con una studiosa dei segni e delle sintassi narrative, come Giovanna Cosenza”, ha dichiarato l’attore Alessio Boni – insieme al fotografo Adolfo Franzò protagonista del “Marlù Lab”. “Siamo nella società dell’immagine e negli ultimi 10 anni si sono fatte parecchie volte più foto che in tutta la storia della fotografia. I nuovi device elettronici permettono scatti di alta qualità a tutti. I canali social vivono su immagini e video ed è inevitabile ripensare il ruolo del fotografo e di ciò che fa”. Ha affermato invece Adolfo Franzò, evidenziando il cambiamento epocale avvenuto nella fotografia nell’era digitale.

www.marlu.it

marlù lab
da sx: Marta e Monica Fabbri, Alessio Boni e Morena Fabbri
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Un momento dell’incontro (i relatori da sx: Adolfo Franzò, Alessio Boni, Giovanna Cosenza, Marta Fabbri)

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