di


Maria De Toni, una gioielliera a sostegno del made in Italy

 

Gioielli che raccontano la storia dei battiori veneziani con l’antica tecnica della battitura a mano sui metalli preziosi: è la collezione “Venice” by Maria De Toni, fondatrice e presidente dell’omonima azienda, che da sempre si distingue nel panorama orafo nazionale grazie alla sua capacità di creare ponti culturali e iniziative di spessore in grado di fornire sempre nuovi spunti al settore. Tra questi, il “Progetto Anticrisi per il rilancio del made in Italy tecnologico-culturale nel mondo”, ricerca sull’Economia Integrata che dura da 13 anni ed è frutto di una sintesi che identifica l’economia duratura, quella che nasce da una osmosi tra identità storico-culturale del Paese e prodotto.

La collezione Venice by Maria De Toni è una delle linee con cui la stilista, quale portavoce di un economia integrata alle proprie radici storiche, attua in prima persona i principi di multi-culturalità e recupero delle tradizioni e del passato: disponibile sia in versione Argento 925 “Sterling Silver”, per gli abiti più casual, sia in versione Oro “Young 9ct Gold” per mises più sofisticate, sia in versione Oro 750 con perle barocche “Haute Couture 18ct Gold”. Schiave, pendenti, catene, anelli tutti battuti a mano con la tecnica dei battiori veneziani e full sets in versione anche gold chocolate che l’imprenditrice vede come complemento naturale delle collezioni per il quotidiano.

I motivi “a conchiglia” richiamano il Mar Mediterraneo e le perle barocche dell’Oriente testimoniano l’antico ruolo di Venezia, punto di incontro tra Oriente e Occidente. Le catene martellate in black rhodium si ispirano ai Mori che giungevano a Venezia, centro di scambi commerciali. Proprio nella città magica sarà presentato nel 2013 il progetto anticrisi “Il Lusso con l’Occhio dell’Oriente (1000-2000)®”, nella sua diretta applicazione per diversi settori merceologici, utile per le imprese italiane che ambiscono a dare un nuovo valore aggiunto economico-culturale ai propri prodotti nel mercati del mondo. Un modo per coinvolgere i giovani e le altre realtà del lusso per dare vita a un nuovo Rinascimento del Made In Italy. Un’anteprima del progetto sul tema del gioiello arabo come contaminazione del mondo occidentale con l’arte islamica è stata presentata all’Emirates Palace di Abu Dhabi lo scorso 26 novembre dalla dott.ssa Maria Loretta De Toni, con il sostegno dell’Ambasciata d’Italia negli EAU e personalità del mondo culturale internazionale.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *