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Marco Ta Moko, dalla Nuova Zelanda l’ispirazione per “The warrior”

Non è un nome a caso, quello scelto da Marco Dal Maso, quando nel 2010 ha lanciato il proprio brand: Marco Ta Moko.

gioielli Marko ta moko
Marco Dal Maso

Dal Maso, cresciuto nella Dml fondata dal padre nel 1973, non ha subito intrapreso la carriera orafa «anzi il mio sogno era diventare scrittore e comunque continuo a farlo, parallelamente al lavoro». L’ispirazione gioielliera, invece, gli è arrivata da adulto, durante un viaggio nell’emisfero sud. «In Nuova Zelanda, dove ho vissuto, sono rimasto affascinato dalla cultura maori e in particolare dalle tradizioni e leggende da cui traggono origine i ta moko, i tatuaggi, i cui disegni non sono semplicemente decorativi, ma raccontano la storia delle persone che li indossano».

Collezione “The warrior”

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Da qui l’idea di passare dalla narrazione su carta a quella in metallo prezioso. «I miei gioielli, proprio come i tatuaggi maori, vogliono raccontare emozioni, passioni, significati, storie. E, attraverso pezzi fatti a mano nel mio laboratorio, la cultura e la tradizione di Vicenza, delle mie origini».

Così, nel suo laboratorio di Olmo di Creazzo, è nata la collezione “The warrior” in oro 18 carati brunito con zaffiri red fire rossi dalle sfumature arancioni, la cui texture richiama la roccia, elemento indistruttibile e inesauribile. Accanto a questo c’è poi una linea fashion in argento, più accessibile al pubblico.

Uno stile che è piaciuto, tanto da portare in pochi anni i suoi pezzi all’interno di negozi prestigiosi, come Neiman Marcus e Stanley Korshak negli Usa, Reinhold a Portorico e Zarina in Ucraina, nonché sul sito Luisaviaroma.com.

Ma il gioiello, per Ta Moko va al di là della materia. «Contiene l’energia di chi in qualche modo viene a contatto con lui: chi lo crea, lo regala e infine chi lo porta. Per questo rapporto energetico che si crea non dovrebbe mai separarsi da chi lo indossa».

www.marcotamoko.com


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