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Marchio di identificazione dei metalli preziosi: rinnovo entro il 31 gennaio

 

Entro Il 31 gennaio 2013 tutti coloro che detengono il marchio di identificazione per i metalli preziosi (fabbricanti, importatori, commercianti dotati di laboratorio) devono procedere al rinnovo annuale del proprio marchio.

Il rinnovo si perfeziona attraverso la presentazione della relativa domanda all’Ufficio Metrico della provincia di appartenenza. Ricordiamo che gli Uffici Metrici sono stati accorpati da diversi anni alle Camere di Commercio, costituendone sezioni generalmente incardinate nell’area “Regolazione del mercato”.

Il facsimile della domanda è generalmente reperibile sui siti web delle rispettive Camere di Commercio, nelle pagine dedicate ai servizi degli Uffici Metrici.

Oltre alla presentazione della domanda di rinnovo occorre effettuare il pagamento dei diritti di saggio e marchio, generalmente tramite il conto corrente postale indicato dalla Camera di Commercio di appartenenza.

Ecco gli importi :

  • Fabbricanti iscritti all’albo delle imprese artigiane, aziende commerciali con laboratorio ed importatori: EURO 32
  • Aziende industriali fino a 100 dipendenti: EURO 129.
  • Aziende industriali con più di 100 dipendenti: EURO 258.

La ricevuta del versamento dovrà essere presentata all’Ufficio Metrico in allegato alla domanda di rinnovo.

Se il pagamento dei diritti viene effettuato in ritardo, sarà dovuta un’indennità di mora per il mancato versamento, pari al dodicesimo del diritto annuale per ogni mese o frazione di mese di ritardo nel pagamento del diritto.

Attenzione: se il pagamento non viene effettuato entro l’anno il titolare del marchio rischia la cancellazione dal registro degli assegnatari dei marchi di identificazione e la perdita della licenza di pubblica sicurezza per la fabbricazione.

Infatti, in caso di mancato pagamento, la Camera di Commercio competente ritirerà il marchio di identificazione e ne darà comunicazione alla Questura, la quale provvederà alla revoca della licenza di pubblica sicurezza, salvo ovviamente per le imprese artigiane, che non sono più tenute al possesso della licenza di P.S. Queste ultime, in assenza del marchio, non potranno comunque più operare nella fabbricazione di oggetti preziosi.

 


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