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Marcello Manna, screening gratuito diamanti

Tra le sfide da fronteggiare sul mercato c’è senz’altro quella ai diamanti sintetici che stanno diventando sempre più popolari. Non sto parlando delle imitazioni dei diamanti come Zirconia Cubica o Moissanite sintetica, ma intendo quelle pietre che per caratteristiche fisiche, ottiche e chimiche sono esattamente identiche in tutto e per tutto ai diamanti naturali e quindi impossibili da riconoscere ad occhio nudo, a meno che non contengano particolari inclusioni identificative.

Loose Diamonds

La mia azienda ha stretto un accordo con un primaria industria del settore per consentirci di verificare gratuitamente, in ufficio ad Anversa, tutti i nostri lotti di diamanti a partire da 1mm di diametro, dandoci la possibilità di certificare, ai nostri clienti, l’assenza di diamanti sintetici all’interno dei nostri lotti di pietre composti esclusivamente da diamanti naturali.

Fino a qualche anno fa i diamanti sintetici erano destinati ad usi industriali, ma la tecnologia ha fatto passi da gigante e non sempre nell’interesse del consumatore finale. I costi sono molto più bassi, la qualità è molto aumentata e ormai non bastano le normali precauzioni e la fiducia nel proprio fornitore per essere certi che nel proprio lotto non siano finiti dei diamanti sintetici insieme ai naturali.

Questo fenomeno esiste, ovviamente, perché c’è una domanda concreta degli operatori del settore (dai tagliatori di diamanti, alla fabbricazione di gioielli fino al dettagliante) che sperano così di risollevare le sorti dei propri affari mentendo sulla reale natura del materiale venduto.

Diamonds

Invece, per risollevare i destini del nostro mondo dovremmo tutti rimboccarci le maniche per offrire alla nostra clientela maggiore qualità in tutte le fasi del nostro lavoro supportati dalle adeguate certificazioni gemmologiche del prodotto, da servizi tecnologici al passo con i tempi e dalla necessaria competenza professionale nell’esercizio della propria attività che in campo gemmologico non è mai abbastanza.

Io stesso, attraverso la mia azienda ed i miei marchi commerciali, sono impegnato da sempre su questi fronti con risultati apprezzabili sul mercato europeo, ma non altrettanto posso dire su quello italiano dove il prezzo è sempre il padrone delle transazioni!

All’ultima edizione della fiera di Vicenza ho raccolto diverse testimonianze tra i miei partner storici che hanno perso alcuni dei loro clienti che raccontano di aver comprato da altri intermediari, non sempre con sede fissa in Italia, diamanti a prezzi inferiori del 50% del mercato…ogni commento è superfluo su queste vicende che pongono tanti quesiti sia di carattere etico sia di carattere strettamente commerciale.

www.marcellomanna.com


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