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Mani Intelligenti, nuovi soci e nel futuro un hub del gioiello

Cartier, BIGBAG, Chaumet, Giovanni Ferraris, Mattioli e Recarlo sono entrati in Cda. A marzo la Fondazione ha presentato i progetti da avviare

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La presidente della Fondazione Mani Intelligenti Alessia Crivelli durante l’incontro di presentazione dei nuovi soci e delle attività

Sei nuovi prestigiosi soci fondatori – Cartier, BIGBAG, Chaumet, Giovanni Ferraris, Mattioli e Recarlo – sono entrati nella compagine di “Mani Intelligenti”, la Fondazione per l’innovazione e la cultura del gioiello italiano fondata a Valenza meno di un anno fa e già promotrice di molte proposte per il comparto, soprattutto in tema di giovani e formazione.

Si è svolta a metà marzo la giornata di presentazione dei primi progetti concreti, alla presenza di gruppi di interlocutori diversi ma complementari: il mondo istituzionale e didattico, con la partecipazione di circa 200 realtà formative da ogni parte d’Italia (Piemonte, Campania, Liguria, Lombardia, Lazio, Toscana, Sicilia e Veneto) e quello imprenditoriale, con oltre 70 aziende coinvolte.

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Veronica Porro (ForAl)

Tra le attività di prossimo avvio, il concorso per dare un logo all’associazione e l’Artisans Acceleration Program, per la creazione a Valenza di un Hub nazionale e internazionale del gioiello: un programma di formazione intensiva per diventare maestri orafi dedicata a 20 talenti (le candidature chiuderanno a luglio).

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Silvia Verduzio (Cartier)

“Sono onorata e fiera – ha commentato la presidente Alessia Crivellidi aver rappresentato i soci fondatori durante il nostro primo momento di presentazione ai diversi stakeholders. Dalle realtà della formazione ai colleghi delle tante imprese che sono venute ad ascoltare i nostri progetti ho ricevuto innumerevoli feedback positivi. Con tanta voglia di coinvolgimento ed espressioni di stima per aver avviato un percorso che può avere innumerevoli ripercussioni virtuose sul nostro distretto, ma che funzionerà davvero soltanto se come città e come settore riusciremo a declinare l’egoismo di gruppo”.

Tra i presenti, Licia Mattioli, vice presidente di Confindustria e socia della Fondazione, Veronica Porro del For.Al, Davide Costanzo della Costanzo e Rizzetto, Carlo Massavelli, di BMC, Nicolò Rapone di Bulgari, Simone Rizzetto di Damiani e Silvia Verduzio di PGI Cartier Italia.

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Nicolò Rapone (Bulgari)

“Abbiamo registrato un’ottima risposta sia da parte del mondo formativo sia da parte di quello produttivo – dice il direttore generale Gianluca Cravera -. Questo incontro ha rappresentato per la Fondazione l’avvio pubblico delle attività impostate e in parte già intraprese negli scorsi mesi. Tra queste, l’inizio del processo di attivazione dell’ITS Valenza in partnership con l’ITS Tessile, Abbigliamento e Moda di Biella. Siamo in una fase marcatamente propulsiva, ci sono dunque tutte le condizioni per proseguire con successo nel percorso intrapreso”.

www.maniintelligenti.it

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I dirigenti scolastici a pranzo da Bulgari

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