di


Manetti (Orafi Confcommercio): “A Firenze troppi venditori abusivi, occorre maggiore impegno”

In uno scambio di lettere con l’assessore comunale al Commercio l’intento di intervenire con attività di contrasto. Presto un incontro ufficiale e 80 nuovi vigili

“Troppi venditori abusivi nel centro di Firenze, occorre maggiore impegno per contrastare il fenomeno”: questo l’oggetto di una lettera della Presidente degli orafi di Confcommercio provinciale, Sara Manetti, pubblicata ieri dal quotidiano La Nazione e indirizzata all’assessore comunale al Commercio Sara Biagiotti.

“In un periodo di difficoltà economica come quello che stiamo vivendo , la domanda che spesso i commercianti si fanno è la seguente: ma come mai il Comune non interviene con più decisione per frenare la deriva di abusivi?”, si legge nella lettera di Sara Manetti. Lo spunto è nato dallo svolgimento, a Firenze, dei Mondiali di Ciclismo: in questa occasione, infatti, l’amministrazione comunale aveva chiesto ai negozianti di tenere aperti i negozi, ma proprio in quei giorni si è assistito ad una presenza massiccia di abusivi che, oltre ad occupare i marciapiedi, in alcuni casi hanno addirittura ostruito l’accesso ai negozi urlando e deridendo i commercianti.

“Il fenomeno dell’abusivismo è innanzitutto una forma di concorrenza sleale e di dumping – ha spiegato la presidente degli orafi di Confcommercio Firenze -. Ma l ‘ abusivismo è anche oltraggio al decoro, è degrado, è l’inizio dell’abbandono della città; ed è, inoltre, una delle forme più abiette di sfruttamento. Possiamo fare qualcosa noi commercianti per aiutare l ‘ amministrazione?”.

La risposta dell’assessore non ha tardato ad arrivare. Oggi, nelle stesse pagine, una pacata replica apre il fronte del dialogo sulla piaga abusivismo, sostenendo le difficoltà dell’amministrazione comunale nel fronteggiare il fenomeno ma al contempo l’impegno profuso nella lotta per debellarlo. “Tutti sappiamo bene che il venditore sulla strada è solo l’ultimo anello di una filiera che nasce ben più a monte – ha scritto la Biagiotti (nella foto a sinistra)-, laddove le false merci vengono prodotte, immagazzinate e distribuite sul territorio: un gigantesco mercato illegale che secondo il Censis in Italia vale quasi 7 miliardi di euro, sottraendo posti di lavoro e gettito fiscale e che alimenta la concorrenza sleale a tutti i livelli”.

L’assessore ha ricordato che la polizia municipale è al termine di un processo di riorganizzazione che porterà oltre 80 vigili in più contro il degrado, che si muoveranno a piedi e in uniforme, seguendo un nuovo programma realizzato con le segnalazioni che arrivano alla centrale, in collaborazione anche con le altre forze dell’ordine. “Anche le organizzazioni dei commercianti possono dare il loro contributo, soprattutto sul fronte della sensibilizzazione verso la clientela riguardo i falsi”, ha concluso la Biagiotti, accogliendo la proposta di Sara Manetti.

“Il dialogo è aperto – ha detto Sara Manetti a Preziosa magazine -: ringraziamo l’amministrazione per la sensibilità dimostrata sul tema abusivismo e proponiamo un incontro con l’assessore per unire le rispettive forze. Occorre un impegno ancora maggiore, le imprese non vogliono sentirsi lasciate a se stesse soprattutto in occasione dei tanti eventi importanti che si svolgono a Firenze”.

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *