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Manchette o Cuff ? Vince il dettaglio sartoriale

Dal profilo quasi sartoriale, la sua funzione sfugge da un mero decorativismo e approda a una dimensione quasi funzionale.

Li chiamano manchette, alla francese, o bracciali cuff, all’inglese. Per noi restano bracciali alti, molto ben strutturati e dallo stile deciso. Si indossano come fossero polsini di una camicia, ne viene esaltato l’appeal su misura, e stanno suscitando grande attenzione da quando l’alta gioielleria li ha ripresi e riportati in auge. Con i diamanti si trovano in perfetto accordo.
Creano insieme un intrigante e austero gioco di forme geometriche nella versione full pavé della designer greca Ileana Makri, un cuff dato da un insieme di elementi quadrati, snodabili, ciascuno dei quali è definito da un diamante centrale a goccia.

Ileana Makri
Ileana Makri

Con ricami floreali, in un’alternanza di vuoti e pieni nel creare un effetto bombato, è il polsino sempre in diamanti total white di Chanel Joaillerie, che ci piace pensarlo abbinato a un suo ‘competitor’ total black in giaietto fossile.

Chanel Joaillerie
Chanel Joaillerie

È qui che la designer inglese Jacqueline Cullen gioca la sua partita perfetta, con un bracciale cuff realizzato da un susseguirsi di listarelle di jet, puntellato qua e là da invisibili diamanti bianchi effetto starry sky.

jacqueline Cullen
jacqueline Cullen

Altissimi, sempre affascinanti sin dagli anni ’60 e ’70 quando fecero la loro prima apparizione, le manchette di casa Piaget. Una esclusiva della Maison che ancora oggi riesce a offrire varianti stilistiche di altissimo livello, uniche e ‘generose’, straordinari esempi di creatività, come la manchette della collezione ‘Extraordinary Piaget’, presentata alla Biennale des Antiquaires di Parigi lo scorso settembre, che mette insieme boule di turchese e di lapislazzulo, creando una cascata multifilo di grande raffinatezza.

Piaget Extremely
Piaget Extremely
Piaget-Extraordinary
Piaget-Extraordinary

Una tendenza che vira al sartoriale più esplicito, con il bracciale polsino Sheherazade di Pia Mariani. Un esempio di gioiello figurativo, che si confronta con questa nuova inclinazione decorativa, grazie alla lavorazione dell’oro giallo simil pizzo e la scelta di un berillo verde come chiusura di un’asola immaginaria.

Pia Mariani
Pia Mariani

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