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Maharajas & Mughal Magnificence. Da Christie’s un tesoro da circa 110 milioni di dollari

L’asta newyorkese raggiunge i valori attesi nella vendita della più strabiliante raccolta di gioielli che attraversano la storia del collezionismo tra India e Occidente, dal XVII secolo ai nostri giorni.

Dopo un lungo tour mondiale che ha toccato le città di Londra, Shanghai, Ginevra, Hong Kong e infine New York dove ieri si è svolta l’asta, la leggendaria collezione Al Thani composta da circa 400 lotti ha totalizzato un record assoluto per un’asta di gioielli di pertinenza indiana ed è il secondo record mondiale per una collezione privata di gioielli (il primato spetta a quella di Elizabeth Taylor, battuta sempre da Christie’s nel 2011 per quasi 116 milioni di dollari).

L’importanza dell’evento è stata rilevante, perché la collezione rappresenta “la storia sbalorditiva di una collezione enciclopedica che incarna al meglio l’apoteosi dell’estetica Mughal” ha dichiarato François Curiel, Chairman, Christie’s Europe.

Accanto ai gioielli anche le gemme preziose e rare sono state oggetto d’attenzione per lo sceicco Al Thani, che ha ampliato la sua passione non solo ai pezzi storici ma anche a quelli dei grandi gioiellieri del Novecento come il celebre choker di grandi di rubini del 1931, firmato Cartier (lotto 272) aggiudicato per 975,000 dollari.

Il lotto che ha realizzato il maggior risultato è stato il 277, una eccezionale spilla devant-de-corsage, sempre a firma Cartier, che, con i soli tre principali diamanti che superano i 60 carati ha raggiunto il valore di 10,603,500 dollari.

Altri importanti diamanti (in totale 33, di cui sette centrali con una caratura di circa 70ct) per la rivière di fine XIX secolo ed un prezzo di aggiudicazione di 2,415,000 dollari (lotto 22).

La bellissima collana imperiale (lotto 282) con spinelli, perle e smeraldi, risalente al XVII secolo per la sua esclusività è stata aggiudicata per 3,015,000 dollari.

Il lotto 264, invece, rappresenta uno splendido collier per la presenza di diamanti triangolari con taglio table-cut e sfaccettati. Montato in oro con una perlina di smeraldo ha raggiunto il valore di 1,935,000 dollari.

Tra le gemme più importanti Mirror of Paradise (lotto 229) l’aggiudicazione è stata di 6,517,500 dollari,


e la testimonianza eccellente della Belle époque il diamante Jigha. Un ornamento da turbante con un set di pietre a taglio baguette e in forma di pera (lotto 149); 1,815,000 dollari.

Non solo eccellenti esempi di gioielleria da indossare, tra i tra i top lot ci sono anche preziose testimonianze storico-artistiche come il pugnale Shan Jahan, con l’elsa intagliata nella giada e lama in acciaio, battuta per 3,375,000 dollari (lotto 387).

Maharajas & Mughal Magnificence (sale 17464) è stato un altro grande memorabile evento che “ha tracciato la storia dei gioielli e degli oggetti Mughal fino ai giorni nostri”, ha affermato William Robinson, direttore internazionale di World Art presso Christie’s.

I proventi della vendita sosterranno le iniziative in corso della Fondazione Al Thani Collection che si estendono da mostre, pubblicazioni e conferenze a sponsorizzazioni di progetti nei musei di tutto il mondo.

* Tutti i valori sono hammer price plus buyer’s premium
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