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Magma jewels fa battere un cuore eco anche in “ànemos”

Se nella mitologia greca ànemos è una ninfa che inseguita dal vento si trasforma in fiore, per  Magma questo fiore si trasforma in gioiello. Dopo la collezione Bios, ecco ora ànemos anch’essa ispirata al Salento, la terra delle due designer Pamela Maglie e Francesca Mazzotta che in questa nuova collezione immaginano le forme che il vento può dare alla materia.  Ecco allora sculture create con un elemento naturale discretamente impermeabile, leggero e flessibile dai colori puri: una carta, realizzata dal ficus carica (gentilmente donata a Magma jewels dall’artista Andrea de Simeis per il quale la restauratrice Antonella Brogi ha  scritto questa bellissima interpretazione: “Unione assoluta delle fibre con solerte attenzione al dettaglio. Un lavoro antico di profonda ricerca tecnica e storica. Le fibre si legano in armonia tra loro nel letto setoso della superficie… Bellezza, tatto gradevole, supporto particolare ed importante, già opera parlant. Un incontro magico, magico e vivo il supporto, magica e viva l’opera e armoniosa nella sua complessità”).

L’intreccio della carta è incorniciata tra frammenti di vita marina dati da gusci, scaglie, alghe e rametti di corallo rosso.

Come sempre le creazioni Magma jewels sono tutti pezzi unici, autoprodotti in serie limitatissima e, inutile aggiungerlo, totalmente Made in Italy.


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