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Macrì Segni Creativi Gli accessori moda per “far viaggiare l’arte”

Quanti capricci… ! Quelli dell’estro e della fantasia, di belle cromie e luminescenze, tutto concluso in rapidissime narrazioni raffigurate su accessori di moda.

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Un’intuizione che regala effetti sorprendenti a foulards, borse, sciarpe e portafogli scenografati con suggestive riproduzioni di originali d’epoca (gouaches del XIX secolo, incisioni del XVIII secolo) oppure con dipinti acrilici realizzati in esclusiva per il progetto “Capricci di Macrì”, ideato da Macrì Segni Creativi.

L’accessorio di moda diventa veicolo di arte, proposto nelle più prestigiose gioiellerie in quanto l’arte orafa e pittorica possono realizzarsi simbioticamente, in un binomio perfetto, inscindibile.

Da sinistra Stefano Cinque, Giancarlo Aprile, Fanny Sollo
Da sinistra Stefano Cinque, Giancarlo Aprile, Fanny Sollo

Convintissimi della validità del loro progetto, Stefano Cinque e Fanny Sollo, fondatori del marchio, ne hanno poi affidato la rete distributiva al Direttore Commerciale, Giancarlo Aprile. Grazie alla passione e alla tenacia dell’intero team, tra i prestigiosi store che ospitano la linea Capricci di Macrì oggi ci sono anche gioiellerie del calibro di Cusi, a Milano.

Alla base di un’ideazione come “Capricci di Macrì” c’è innanzi tutto tanto amore per l’arte.

Macrì è un’Azienda leader nel settore della stampa d’arte – sostiene Stefano Cinque – dove la tradizione incontra le più moderne tecnologie per creare sia riproduzioni sia oggetti unici.

Seguiamo l’intero percorso creativo, dall’ideazione alla progettazione, fino alla realizzazione, concedendo grande attenzione alla qualità e ai dettagli.

Nata pochi mesi fa, la linea Capricci di Macrì realizza il nostro sogno, “far viaggiare l’arte”.

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Affidandola magari a oggetti in movimento, quelli del nostro quotidiano. Un passo breve ma di grande intuizione.

Diffondere l’arte attraverso l’affascinante mondo dell’artigianato, realizzando borse, accessori o foulards sui quali trasferire immagini uniche e suggestive, è risultata un’idea vincente.

Dal primo settembre offriremo trenta diversi accessori sui quali saranno riprodotte sei differenti immagini in vari colori.

È singolare ammirare un dipinto riportato su accessori moda.

L’interlocutore si incanta osservando l’immagine, viene rapito dai suoi colori, inizia ad avvicinarsi all’accessorio per toccarlo ed avverte il desiderio di possederlo.

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Perché la collocazione del prodotto nelle gioiellerie?

I gioiellieri contattati durante la fase di start up ne sono rimasti affascinati, pur conservando timori a causa principalmente del calo dei consumi, ma hanno avvertito che nel nostro progetto c’è la naturale evoluzione del settore.

Loro, che hanno conservato nel tempo la capacità di vendere gioielli e quindi arte, sono già pronti ad ospitare tutto quello che con eleganza e classe faccia sentire i loro clienti persone uniche, uomini e donne che amano il bello, ai quali noi di Macrì garantiamo accessori di alta qualità e rigorosamente realizzati in Italia.

Giancarlo Aprile, Direttore Commerciale della Macrì e altro infaticabile sostenitore del progetto, ce ne chiarisce la strategia distributiva.

La rete vendita è parte integrante di un’azienda. Con me hanno collaborato agenti di comprovata professionalità, come Bongini, De Simone, Starace, Taormina, ma i migliori venditori e l’esperienza maturata negli anni dai titolari non potevano garantire da soli il successo del progetto. L’utilizzo di materiali eccellenti, l’unicità, il fascino delle riproduzioni e i colori caldi e brillanti hanno fatto la differenza.

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Uno stesso amore per l’arte.

Quando Stefano Cinque mi ha mostrato in anteprima e per la prima volta i campioni della linea Capricci, ne ho apprezzato immediatamente la qualità, la cura dei particolari, la bellezza, ma principalmente ne ho condiviso da subito l’obiettivo: “far viaggiare l’arte”.

Accessori di moda tanto particolari e rifiniti mi hanno riportato alla mente suggestioni legate al mondo del gioiello, sensazioni sempre più dimenticate e ho avvertito che, a differenza del gioiello, essi potevano essere sfoggiati e utilizzati tutti i giorni.

Insomma, il progetto è partito alla grande. E nel prossimo futuro?

A settembre avrò bisogno di agenti capaci di interpretare le nuove frontiere del mercato del lusso e di essere garanti sul loro territorio, in grado di programmare un’efficace distribuzione.

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Ed eccoli qui gli accessori a firma “Capricci di Macrì”, ospitati nella prestigiosa Gioielleria Cusi di Corso Monforte a Milano, “tranquillo salotto nel quale concretizzare i propri sogni”, dove dal 1886 Cusi rappresenta la tradizione dell’alta gioielleria e dove la linea “Capricci di Macrì”, ispirata al Duomo e richiesta in esclusiva da Stefania Cusi per la propria gioielleria, fa bella mostra di sé tra luccichii di oro, platino e diamanti.

www.macrisegnicreativi.it


3 commenti

  1. Mauro bizzarri says:

    Buonasera sono un agente nelle gioiellerie dell emilia con portafoglio clienti attivo sarei interessato


  2. sergio says:

    potrei essere interessato per un negozio di gioielli fashion e accessori


  3. GIANCARLO APRILE says:

    buongiorno mi può scrivere a questo indirizzo ?
    GIANCARLO APRILE
    [email protected]


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