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Macerata, 2500 visitatori per il gioiello artigianale in mostra

Scuole, artigianato, gioielli e pietre preziose in mostra: oltre 2500 visitatori hanno partecipato all’evento “L’arte nella progettazione orafa” organizzato dal gruppo Orafi di Confartigianato Imprese Macerata sabato 4 e domenica 5 in piazza della Libertà.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Università di Macerata, l’istituto d’Arte di macerata Cantalamessa e la Camera di Commercio di Macerata, ha visto la riproduzione, in locali adiacenti al teatro Lauro Rossi, di laboratori orafi dal vivo. Sotto gli occhi dei numerosissimi presenti, i maestri artigiani marchigiani hanno inscenato la creazione di un gioiello interamente artigianale, in tutte le fasi della sua lavorazione. Un evento nato con l’obiettivo di suscitare interesse e di attirare nel comparto i più giovani, visto che quello orafo appare uno dei settori che di più soffre la mancanza di ricambio generazionale.

La giornata di sabato mattina è stata interamente dedicata alle scuole: i laboratori sono stati visitati da scolaresche accompagnate nella visione e spiegazione delle varie fasi di lavorazione dell’oro e delle pietre. I maestri artigiani sono poi rimasti a disposizione per spiegare come un gioiello unico prende forma.

Ecco i nomi degli orafi di Confartigianato che hanno reso possibile il grande successo dell’evento: Donatella Cestarelli (Macerata), Roberto Cola (Treia), Alarico Gentili (Colmurano), Elisa e Federico Piccini (Recanati), Marcello Milazzo (Macerata), Lorenzo Perucci (Macerata), Daniele Solvetti (Sarnano), Renato Silvi (Macerata), Selena Tarozzi e Fabrizio Guerri (San Severino Marche), Giuseppe Verdenelli (Macerata), Stefano Verdini (Macerata), Dante Isopi (San Benedetto del Tronto), Nazzarena Lucidi (San Benedetto del Tronto), Angelo Ruffini (Grottammare) e Annalaura Sita (Ascoli Piceno).

«Circa 2500 persone hanno visitato la mostra ed hanno avuto modo di vedere come il vero gioiello di artigianato artistico prende vita – ha detto l’orafo Giuseppe Verdenelli, vicepresidente del Gruppo Orafi di Confartigianato Imprese Macerata -. Oltre alle presenze istituzionali va considerato l’immenso interesse che ha creato la manifestazione nei confronti dei consumatori, che non conoscevano il procedimento di creazione di un gioiello e la differenza tra un gioiello artigiano ed uno realizzato in serie. Particolare curiosità ed interesse ha destato il tagliatore delle pietre che ha mostrato come avviene il taglio, attraverso cui le pietre grezze prendono forma e lucentezza attraverso la trasformazione manuale. Importante anche la presenza della gemmologa che ha avuto modo di relazionare ai presenti in modo di impartire lezioni gemmologiche al pubblico presente».

«Questa è stata un’ulteriore occasione per Confartigianato Imprese Macerata per rendere nota la legge 166/2009 che contempla il 100% Made in Italy – ha spiegato Paolo Capponi, responsabile del settore Moda di Confartigianato Imprese Macerata – secondo la quale ci si può etichettare con il 100% solamente se il prodotto è integralmente prodotto in Italia e per altresì sollecitare i consumatori ad un acquisto consapevole di un prodotto che risulterà essere esclusivo, di certa qualità, e che rispetti tutte le regole sociali, sanitarie e del lavoro».







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