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Macef Bijoux: dal 24 al 27 gennaio, gioielli e accessori sotto i riflettori

Una selezione delle aziende espositrici dell’area Creazioni Lab: un primo rapido sguardo prima di fare visita al padiglione 1 di Macef, a Milano

Macef, l’offerta del Salone internazionale di Milano si fa sempre più variegata. E ai quattro padiglioni dedicati a Bijoux – il 9, l’11, il 13 e il 15, dove dal 24 al 27 gennaio è possibile trovare dalla bigiotteria fantasia agli accessori moda di tendenza, dall’argento classico ed etnico, ai semilavorati, dai componenti alle pietre – si aggiunge l’area Creazioni Lab (padiglione 1). Nei padiglioni che ospitano il Design di Macef viene riconfermata la presenza di una ventina di giovani creativi del bijoux e dell’accessorio moda, che espongono i propri prodotti in un contesto diverso e più ampio. I loro gioielli si distinguono per innovazione e ricerca, e il posizionamento in un luogo dedicato ai complementi di arredo consentirà di arrivare a un pubblico diverso: quello, nello specifico, dei concept store, in cui i prodotti da vivere convivono con quelli da indossare.

Di seguito, alcuni degli originali ornamenti che sarà possibile vedere passeggiando nell’area Creazioni Lab.

Anna Maria Cardillo
Pad 1 Stand M20 F
Anna Maria Cardillo è un architetto e designer pugliese. Nel 2010 nasce il suo laboratorio sperimentale che unisce design, moda e altro. È un luogo dove mani creative intessono idee con ingredienti speciali dando vita a progetti unici dove disegno, ago, filo, colore, uncinetto e materiali diversi come pelle, rafia combinati a metalli più o meno preziosi si trasformano in accessori e altro,
dove ogni produzione è realizzata interamente a mano a discapito della quantità.

Bibi Gramaglia
Pad 1 Stand M20 D
BIBI GRAMAGLIA è il marchio progettato da Sabina Gramaglia che ha fondato l’azienda nel 2005, dopo anni di esperienza nell’architettura d’interni e nel graphic design; si è specializzata nel design di gioiello e crea innovative linee di gioielli. Nel suo studio di design nel centro storico di Torino, coordina i progetti usando un network di artigiani italiani, designer e produttori. I gioielli Bibi Gramaglia nascono da esperienze e passioni, dalla fotografia all’arte. Un equilibrio dinamico tra forme, colori e materiali, su cui la ricerca è costante. Dopo una costante presenza agli eventi nazionali, grazie alla partecipazione a una fiera a Parigi durante la fashion week il marchio ha iniziato ad entrare nel mercato estero, Francia, Svizzera, Spagna, Giappone, Germania.

CARACOL di Eleonora Battaggia
Pad 1 Stand M20 C
OrnaMenti eco-contemporanei, pezzi unici realizzati interamente a mano in edizione limitata, Caracol produce complementi estetici per il corpo, non solo bijoux, non solo gioielli, ma OrnaMenti come pensieri che contribuiscono alla trasformazione della materia.
Eco-contemporanei, compatibili con l’ambiente e lo stile della vita della donna e dell’uomo consapevoli del nostro tempo. Caracol è un progetto creativo/artistico nato dall’esigenza di libertà di espressione, di ricerca stilistica e di tecnica personale. È il risultato di una lunga esperienza e “ribellione” nel settore orafo: è per la maggior parte impiego di materiali di riciclo e recupero o lavorati secondo criteri di eco-compatibilità, nella volontà di ridurre il più possibile l’impatto sull’ambiente, sugli animali e sull’uomo e di contribuire a costruire un nuovo modo di esistere.

Chiara De Filippis
Pad 1 Stand M20 E
Ricerca e sperimentazione in forma di artigianato italiano
L’attività di Chiara De Filippis promuove la tradizione artigianale italiana di piccola produzione: le lavorazioni di oreficeria che presenta sono in bilico tra classico e contemporaneo. L’uso di tecniche che stanno scomparendo, come ad esempio la forgiatura a martello, consentono di operare nel campo della forma continua e dei volumi minimali. La particolare formazione, prima di bottega, ora di sperimentazione autodidatta, riflette perfettamente questo binomio, rendendo i gioielli liberi da vincoli stilistici.

Clizia Ornato
Pad 1 Stand M20 I
I gioielli Clizia Ornato sono racconti da indossare. Tra parallelismi e sovrapposizioni culturali dal 2006 nascono collezioni esclusive dal gusto contemporaneo: pezzi unici che divagano tra esperienze personali e immaginari condivisi, ricordi di paesi lontani e mondi interiori. Sono gioielli che inducono a spaziare nella memoria e nella fantasia, guidati da oggetti sognati e poi ritrovati. Con un salto temporale e stilistico, la tradizione handmade in Italy più rigorosa si posiziona all’interno dell’universo luxury e sposa haute couture con un gioiello contemporaneo d’avanguardia. L’azienda ha sede a Bologna: è qui che prende forma un’incessante ricerca sui materiali, sugli stili, sui volumi geometrici porta a una produzione di nicchia che vede protagonista l’eccellenza artigiana italiana.

e g – ELEONORA VITTORIA GHILARDI
Pad 1 Stand M20 H
Eleonora Ghilardi inizia le proprie esperienze nel campo della scultura e della pittura nel 1987, alternandole allo studio del decoro di porcellana, vetro e specchi o dipinti su tela e stoffa. Particolare cura viene riservata anche alla creazione di “piccoli gioielli”, ovvero spille, orecchini, collane in vetro o ceramica ideate, modellate e dipinte a mano. Sempre alla ricerca di vie artistiche nuove o da reinventarsi, l’artista sperimenta singolari tecniche occidentali ed orientali. Costante è il suo impegno nella lavorazione del vetro “a lume” per la realizzazione di gioielli unici ma altrettanto originali sono i suoi monili in porcellana.

falabrac
Un gruppo di giovani designer ha deciso di coniugare creatività e manualità nel fare pezzi di gioielleria contemporanea di qualità. L’entusiasmo per la creazione, la passione per le forme, la curiosità per le tecnologie: una storia di amicizia, affinità e contrasti intellettuali. Una collaborazione aperta e consapevole del fatto che la bellezza del design è nel suo processo: idee alla ricerca di forme e forme alla ricerca di idee, un viaggio senza fine.

flow-ers di Michela Guatto
Pad 1 Stand M20 O
Michela Guatto, che per lunghi anni ha prodotto lavori prevalentemente fotografici, oggi coltiva la sperimentazione e l’interesse per i più svariati tipi di materiali, che unite alla passione per l’accessorio femminile, fanno sì che nel 2010 prenda forma il progetto Flow-ers. I gioielli e gli accessori vengono pensati e realizzati nel laboratorio, dove convivono tessuti acquistati durante viaggi, idee e schizzi fissati sulla carta e stoffe colorate di tutti i tipi. Michela Guatto cura i dettagli di ogni singolo pezzo. I materiali utilizzati sono scelti con cura e hanno diverse provenienze, sia geografiche che tipologiche. Tessuti lavorati si uniscono a piccoli scampoli trovati per caso o a materiali che hanno smesso il loro uso originale.Dal richiamo retrò del velluto, all’innata femminilità del pizzo, dall’irruenza di colori accesi, all’energia di accostamenti insoliti. Sete, velluti e broccati accostati a iuta, cotone e fibre naturali, diventano i materiali di base per un lavoro sull’equilibrio delle forme e dei colori.

KHAN MUTLU GIOIELLI di Kaan Mutlu
Pad 1 Stand M20 N
Ha unito la sua formazione in linguistica con un master in design tessile al Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Milano. Nei suoi ornamenti, nuovi modi di interpretare la superficie del corpo attraverso tecniche che rompono le regole e cercano di creare oggetti al limite dell’impossibile e per questo unici e originalissimi.

Manumara di MARAZZANI MANUELA MARIA
Pad 1 Stand M20 L
Manuela Marazzani, artista torinese che vive e lavora tra Torino e Belo Horizonte, firma le proprie creazioni MANUMARA e utilizza il vetro come mezzo espressivo. Crea gioielli ispirandosi alla natura, ai viaggi, alle favole: nei suoi lavori traspaiono le sue emozioni e gli umori, le sue contraddizioni e sfaccettature che si esplicano in forme esagerate e infantili, monocolore o accostamenti di tinte improbabili in una incessante ricerca e sperimentazione di colori, forme e tematiche. Realizza pezzi unici in vetro fusione: i gioielli sono perlopiù montati su argento, ma anche contornati da legno, gomma, lana, stoffa, pietre dure e coralli per esaltare maggiormente ciò che rappresentano.

materiaprima
Pad 1 Stand M20 G
Materiaprima è un linea di gioielli interamente fatta a mano la cui ispirazione deriva dalla natura da cui vengono mutate e rielaborate le geometrie, le forme e gli accostamenti di colore. Artigianalità, design e ricerca contemporanea caratterizzano gioielli dal taglio pulito e dai volumi fluidi dove la cura del dettaglio e della scelta dei materiali divengono di primaria importanza.

my golden cageMARIA ELENA PINO
Pad 1 Stand M20 M
Si definisce una designer di moda “alla ricerca di un autore”… sopraffatta da ciò che la circonda, la passione, la curiosità e la voglia di creare, il suo interesse è gettare un ponte verso la tendenza a sopravvivere in questa società colpita da immagini, etichette e “must-have”.

Silvia Beccaria
Pad 1 Stand M20 B
Artista/designer tessile, progetta e realizza abiti-scultura, arazzi e gioielli contemporanei su telai manuali. Per le sue creazioni, create filo dopo filo, la definizione di ‘fibra’ viene estesa ad includere materiali industriali, (prodotti primari e non riciclati). Comune denominatore fra tutti è la loro ‘tessibilità’ e il loro impiego frutto di ricerche e nuove sperimentazioni. È un’ esponente della “Fiber art” (nome con cui si designa dagli anni 60 quella produzione artistica caratterizzata dall’impiego delle fibre naturali e/o artificiali) che utilizza la tecnica della tessitura a mano giocando con essa in totale libertà. Negli anni ha infatti ideato tessuti non convenzionali che hanno intrecciato alla seta, alla lana, al lino, al cotone, altri materiali come tubi di plastica, pluriball, metalli, carta, lamine di alluminio e gomma, ricavando dalla materia stessa singolari ed inediti effetti. La fibra sia essa lana, gomma, carta, metallo o plastica è dunque lo strumento linguistico con il quale Silvia concepisce e da’ alla luce la sua idea progettata e creata al telaio.


TARSIE di Melioli Giuliano e C.
Pad 1 Stand M20 P
Il gruppo TARSÍE VIVENDI nasce dall’unione di due aziende emiliane: Tarsíe, conosciuta per la lavorazione del cotto policromo e la ricerca sulle tecniche d’intarsio, e Ars Vivendi, che propone soluzioni d’arredo e d’architettura innovative rivisitando l’antica tecnica del Cocciopesto, usato già in epoca romana nelle case patrizie come pavimentazione, e nelle terme per rivestire pareti e soffitti. Il materiale consente infatti una applicazione versatile e di sicuro effetto.


3 commenti

  1. …in bocca al lupo ragazzi…
    L’area designer è effettivamente una bellissima opportunità!
    Dopo tante esperienze in questa area – come si vede nella foto selezionata per aprire questo articolo 😉 – in questa edizione saremo nell’area Suggestions…
    Arrivederci al macef


  2. la mia e’ una nuovissima linea presentata per la prima volta a Macef Bijoux Design 2013. E’ stata selezionata fra le prime 10 come innovazione e creativita’. Il marchio e’ Studio Line Bijoux
    Appunto uno studio accurato di materiali non convenzionali e super leggeri per creare dei bijoux nuovi fuori dagli schemi. Volume ma non peso, gioielli Glamour ma non costosi !
    Margherita Bijoux Designer


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