di


Ma quanti ‘vendo oro’, Madama Dorè!

Franco Marchesini, l’uomo dei numeri d’oro, si sta ponendo da tempo una domanda alla quale non è facile rispondere. Ha deciso, dunque, di chiedere aiuto ai lettori di “Preziosa Magazine”, in quanto “persone competenti”. Lo spunto gliel’ha fornito la citazione dei “compro oro” nell’indagine Federdettaglianti sulle vendite di fine anno. “I compro oro” riconosce Marchesini “sono già molti e il loro numero continua a crescere, mentre non si parla dei vendo oro, anche questi in forte crescita. Si tratta di imprese che nel biennio 2009-2010 hanno esportato, con documentazione doganale e finanziaria, volumi consistenti di ‘metalli preziosi e relativi semilavorati’ (denominazione Istat)”. Ironia della sorte: le esportazioni di metalli preziosi si sono dirette prevalentemente (58% in valore) verso quella Svizzera dalla quale l’Italia importa un terzo degli stessi metalli preziosi. Come stanno le cose?

“Nel complesso” precisa Marchesini “le esportazioni italiane di metalli preziosi nel biennio 2009-2010 sono cresciute, in quantità, di circa il +40%, avvicinandosi a 1.000 tonnellate. Per contro, le importazioni si sono ridotte del -6%, a 1.400 tonnellate. ”Se il mix dei metalli importati fosse uguale a quello dei metalli esportati, osserva lo statistico “verrebbe da domandarsi il perché di questi costosi viaggi di andata e ritorno. E comunque una domanda rimane appesa: da dove vengono le centinaia di tonnellate di metalli preziosi da esportare?”

L’uomo dei  numeri d’oro avrà pur fatto qualche ipotesi. “Sì, ho cercato qualche ragione. Ho pensato al ridimensionamento delle scorte presso i produttori; a fusioni di scarti e sfridi di lavorazione per poi esportare i metalli per motivi di bilancio; a vendite all’estero di gioielli ma con il codice doganale dei metalli. E magari saranno anche ragioni plausibili però da sole non bastano a spiegare volumi così elevati. Qualcuno può aiutarmi?”


4 commenti

  1. Coppola Luigi says:

    forse tutte queste operazioni potrebbero coprire quel famoso ” CALO LAVORAZIONE DEL 4/°°°”
    sul metallo consentito per legge ai fabbricanti di oreficeria dallo Stato Italiano !!?!!??


    • antonio says:

      sono inesperto del settore; mi può spiegare la Sua risposta al perchè dell’aumento considerevole dell’export di metalli preziosi?


  2. Fabrizio says:

    Presto detto , si acquista oreficeria usata e si esporta metallo prezioso . Non e’ difficile …….


    • antonio says:

      si esporta metallo prezioso sotto che forma?
      per esempio c’è molta esportazione verso la svizzera: si tratta di oro? ma in che forma? lingotti, prodotti finiti di gioelleria o cosa?


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *