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Lusso sostenibile, Chopard partner di Galleria Cavour Green

Nuovo progetto nello spazio di luxury shopping a Bologna in nome della biodiversità e del rispetto dell’ambiente: il sostegno del brand pioniere nel rispetto dell’ambiente

Davide Traxler;Paola Pizzighini

(Davide Traxler, amministratore delegato Chopard Italia, e Paola Pizzighini, amministratore unico di Athena – Galleria Cavour)

Presentato a Bologna il nuovo progetto sulla sostenibilità ambientale “Galleria Cavour Green” e tra i sostenitori non poteva che esserci Chopard, primo produttore di orologi e gioielli di lusso che aiuta le comunità minerarie ad ottenere la certificazione Fairmined e presente nello spazio destinato allo shopping a due passi da piazza Maggiore. Affinità dei valori e DNA comune sui temi del rispetto ambientale e della natura: questo ha spinto il brand ad aderire all’Expo Off emiliano per un’esperienza multisensoriale straordinaria, offrendosi come scenario ai paesaggi della biodiversità italiana.

Colori, profumi, luci e atmosfere: accanto ai paesaggi, è protagonista la produzione alimentare biologica del territorio, di cui Bologna è capitale nel mondo. Le aziende più sensibili del Made in Italy e del luxury internazionale presenti in Galleria Cavour appoggiano un messaggio di rispetto dell’ambiente e lusso sostenibile.

“Con questo grande progetto rispondiamo alla richiesta di mettere Galleria Cavour a disposizione della città, oltre che offrire nuovi servizi esclusivi e all’avanguardia agli esigenti clienti delle boutique – ha detto Paola Pizzighini, Amministratore Unico di Athena s.r.l. – Galleria Cavour – Con Chopard sento molta affinità, in quanto il nostro progetto è perfettamente in sintonia coi valori del brand svizzero rispetto ai temi ambientali, dell’ecosostenibilità e del rispetto della natura.”

Chopard si distingue da anni per l’attenzione alla sostenibilità ambientale e sociale: fiore all’occhiello dei suoi piani, il programma pluriennale “The Journey to Sustainable Luxury” lanciato dalla maison al Festival del film di Cannes 2013, con la partnership di Eco-Age e del suo direttore creativo Livia Firth. Da diversi anni, Chopard dimostra il proprio impegno verso la responsabilità d’impresa: dal 2010 è membro del Responsible Jewellery Council (RJC), l’importante organizzazione da cui emanano standard ambientali, sociali ed etici, e nel 2013 la maison si è vista rinnovare la certificazione che ne attesta la conformità al Codice delle pratiche di RJC.

The Journey conta su questo solido fondamento e vede Chopard rafforzare il proprio impegno nei confronti del lusso sostenibile attraverso la ricerca di fornitori che dimostrino di adottare pratiche responsabili sotto il profilo etico, sociale e ambientale. The Journey nasce dal rapporto filantropico tra Chopard e l’Alliance for Responsible Mining (ARM), una influente ONG sudamericana attiva nel campo minerario. Cooperando con ARM, Chopard ha iniziato a trasformare la vita dei minatori d’oro delle piccole comunità minerarie artigiane nelle regioni remote della Colombia, assicurando loro assistenza sociale, istruzione e formazione e proteggendo al contempo le risorse naturali e gli habitat faunistici da cui queste comunità dipendono.


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