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“Maestri del Gioiello – Esposizione di Artigianato Artistico Orafo di Qualità”

il gioiello vincitore "Il volo del tricolore"

La terza edizione di “Maestri del Gioiello – Esposizione di Artigianato Artistico Orafo di Qualità”, ideata e promossa dall’Associazione Culturale e Artistica Iperbole con il supporto organizzativo di Eventi doc di Myriam Vallegra, e patrocinata da Comune di Milano, Provincia di Milano e Regione Lombardia, si è conclusa il 10 Ottobre. Prima grande mostra scaligera specifica del gioiello d’arte di alta oreficeria artigiana, ha fatto incontrare alla Palazzina Liberty, a Milano, migliaia di visitatori, appassionati del gioiello d’arte, istituzioni, giornalisti e scuole.

Il tema del concorso, quest’anno era “Un gioiello per una donna del Risorgimento Italiano – Dai valori del Risorgimento fino ad oggi, un gioiello per donne intraprendenti di ogni tempo”. Il premio dato dal pubblico (risultante dal maggior numero di voti ricevuti dal pubblico e dal numero totale di visitatori) è stato attribuito agli orafi Verna Oro di Pescara. A loro è andata anche le medaglia in argento, con l’effigie di Jacopo da Trezzo.
L’orafo Luciano Capossela ha invece vinto il premio JAcopo da Trezzo – attribuito dagli operatori del settore oraficeria-gioielleria, tra i quali ha preso il maggior numero di voti con il
bracciale in oro 18Kt, perle Akoya, ceramica smaltata e policromata, realizzato con la tecnica della microfusione a cera persa. Il soggetto è una donna gravida adagiata su un letto che simboleggia la terra d’Italia, e le perle che abbraccia, coccola e tiene unite sono “i suoi figli”. Il gioiello è un omaggio a Eleonora Curlo Ruffini, a colei che fu insignita dell’appellativo “MADRE DELLA PATRIA”.

Già vincitore del IV° Salone Internazionale del Gioiello d’Arte – Cassano d’Adda (MI) “Premio del Pubblico”, è stato in finale a Londra lo scorso luglio per gli UK Jewellery Awards 2011. I suoi modelli si ispirano all’oreficeria etrusca ed a quella tipica lavorazione anche se il suo è un design contemporaneo dalle forme insolite che predilige superfici non completamente lucide che condividono lo spazio con pietre preziose. Ma anche paste vitree, perle, corallo, avorio fossile, pietre e materiali provenienti da tutto il mondo entrano nel suo campo d’azione.

La sua massima espressione sta in microscultorei altorilievi in oro 18 Kt abbinati alla ceramica smaltata e policromata.

Alla Madre della Patria

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