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L’oro venezuelano ritorna in patria

È risaputo che il Venezuela sia uno dei Paese più ricchi al mondo in fatto di petrolio ma anche  di oro (ogni anno estrae circa 4,5 tonnellate) il 30 % del quale riservato all’esportazione e appena lo scorso anno il presidente Hugo Chavez lo aveva portato al 50 %. Ma, sarà per l’instabile andamento dei mercati finanziari americani ed europei, dopo solo un anno dalla sua decisione, il presidente ha invertito la rotta con una mossa inaspettata: ha richiamato in patria 221 tonnellate d’oro delle 365 tonnellate delle riserve nazionali giacenti nei caveau delle banche Usa ed europee ed ha anche annunciato la nazionalizzazione dell’intera filiera estrattiva ponendo il veto, di conseguenza, sull’esportazione anche di un solo grammo.

E così le 221 tonnellate d’oro faranno ritornano in patria. Si procederà a scaglioni, il primo carico è giunto dalla Gran Bretagna via Parigi ma il suo quantitativo non è stato reso noto.

Una festa per i venezuelani che hanno accolto con trionfo il ritorno del loro metallo giallo che ha viaggiato su cinque furgoni blindati scortati da due carri armati leggeri per giungere alla Banca Centrale di Caracas.

Hugo Chavez, Presidente del Venezuela

«Sta tornando nel posto che non avrebbe mai dovuto lasciare, le volte della Banca Centrale non delle banche di Londra o degli Stati Uniti. È il nostro oro» ha commentato Chavez che ha tenuto a precisare che la sua decisione intende preservare il Paese dalla crisi economica che sta attanagliando gli Stati Uniti e l’Europa. La decisione che era stata annunciata l’estate scorsa è, secondo i suoi oppositori, un’idea costosa che va solo a danneggiare il bilancio del Venezuela.

Nelson Merentes, il presidente della Banca Centrale del Venezuela, ha riferito che l’oro era all’estero dalla fine degli anni ’80 a garanzia dei prestiti concessi a Caracas dal Fondo monetario internazionale. Ed ha avvalorato la tesi di Chavez dichiarando che “Se c’è qualche problema sui mercati internazionali, qui sarà al sicuro.”

Nelson Merentes, Presidente della Banca Centrale del Venezuela,

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