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Longines sbarca a Singapore, Raymond Weil apre un corner a Parigi

La seconda metà dell’anno ha registrato un’impennata nell’apertura di nuovi showroom monomarca. Ultimo in ordine di tempo, quello di Longines a Singapore e, a Parigi, l’apertura di un corner di Raymond Weil nelle storiche Galeries Lafayette.

Longines, il brand svizzero con 178 anni di storia, inaugura a Marina Bay Sands nel centro commerciale “The shoppes”, considerato la destinazione d’eccezione dello shopping asiatico. Taglio del nastro alla presenza del presidente di Longines, Walter von Känel, e della testimonial, ambasciatrice di eleganza, Lin Chi Ling. Invitati anche i rappresentanti dei nuovi partner Longines a Singapore, il Singapore Turf Club (Club dedicato all’ippica) e l’associazione benefica “Community Chest of Singapore”.

Le vetrine della boutique trasmettono l’innata capacità di Longines di utilizzare la purezza estetica di un disegno per creare un ambiente invitante. Una struttura esagonale al centro della boutique mette in vista le collezioni, mentre il gioco di luce riflessa da terra al soffitto specchio illumina i pezzi fondamentali nelle vetrine.

Giornata all’insegna di una doppia celebrazione: Longines ha infatti annunciato la propria collaborazione come partner ufficiale e cronometrista del Turf Club di Singapore e la partecipazione alla “Singapore Longines Gold Cup”, che si è tenuta domenica 14 e che ha visto l’assegnazione al vincitore di un Longines Admiral Chronograph. Durante la giornata, si è svolta un’asta privata per raccogliere fondi a sostegno di una scuola sostenuta da Community Chest.

A Parigi invece, nella meta di molti turisti a due passi dall’Opera, nuovo corner Raymond Weil alle Galeries Lafayette Hausmann che risulta essere l’attrattiva più visitata della città dopo il Louvre. Un angolo strategico nel paese simbolo dell’eleganza per la maison svizzera che si conferma così marchio di riferimento per i segnatempo di lusso. Dopo aver conquistato un posto consolidato nei mercati internazionali, soprattutto in Stati Uniti, Cina e India, Raymond Weil ha deciso per la prima volta di affacciarsi sul mercato francese.


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