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Londra. A Rothschild Renaissance

Da domani, a Londra , sarà possibile visitare una nuova sala al British per la preziosa raccolta di arte medievale e rinascimentale della Fondazione Rothschild

2. The Waddesdon Bequest, Room 2a, British Museum. © The Trustees of the British Museum
2. The Waddesdon Bequest, Room 2a, British Museum. © The Trustees of the British Museum

La generosa donazione da parte del lascito Waddesdon Bequest (1898) ha permesso l’allestimento della nuova galleria del British Museum dedicata alla collezione del barone Ferdinand de Rothschild. Oltre 300 oggetti che rappresentano una delle più importanti raccolte di arte medievale e rinascimentale. Esposta originariamente nella apposita Sala Fumatori fatta creare dal barone nel castello Waddesdon nel Bauckinghamshire, la collezione entrò a far parte del trust gestito dalla Fondazione Rotschild che la destinò al museo londinese.

2. The Waddesdon Bequest, Room 2a, British Museum. © The Trustees of the British Museum
2. The Waddesdon Bequest, Room 2a, British Museum. © The Trustees of the British Museum

Anche nella nuova sede, la raccolta è stata concepita come protagonista di un’unica sala (precedentemente al primo piano del Museo) oggi allestita nella nuova galleria originariamente sala di lettura dell’edificio. Progettato dall’architetto Stanton Williams (Stirling Prize nel 2012), infatti, il nuovo spazio ha un design che volutamente, in omaggio alla preziosa collezione, richiama la Sala che fece costruire il Barone nella sua residenza, utilizzando, come per quella, materiali pregiati come i pannelli in bronzo.

Creata su modello delle kunstkammern delle corti rinascimentali, la collezione del barone Rothschild, i cui pezzi furono ricercati e acquistati nelle principali città d’Europa, è un’eloquente rappresentazione del nuovo mecenatismo sostenuto dalla facoltosa famiglia di banchieri.

Reliquiario della Sacra Spina - British Museum. © The Trustees of the British Museum
Reliquiario della Sacra Spina – British Museum. © The Trustees of the British Museum

Moltissimi sono gli oggetti importanti e degni di particolare attenzione; in primis, il reliquiario della Sacra Spina, prodotto in Francia intorno al XV secolo e realizzato in oro, smalti e gemme per il duca di Berry per custodire una sola delle spine della corona di Cristo acquistata a Costantinopoli da San Luigi (re di Francia) nel 1239. Lo splendido esempio di arte applicata del medioevo francese, giudicato tra i 100 oggetti più importanti al mondo, è stato anche protagonista di un’intricata vicenda di furto e copia alla cui soluzione del giallo si è giunti solo nella metà del secolo scorso. Il reliquiario, infatti, era presente dal 1544 nell’inventario dei beni dell’imperatore Carlo V e rimase nelle collezioni viennesi fino al 1860 quando a seguito di una prima esposizione pubblica fu poi inviato in restauro presso la bottega di Solomon Weininger che smontando il prezioso oggetto ne realizzò una copia che fu restituita (sotto mentite spoglie) ai legittimi proprietari mentre l’originale fu messo in vendita ed acquistato proprio dalla famiglia Rothschild ignara della sua provenienza.

The Lyte Jewel - British Museum. © The Trustees of the British Museum
The Lyte Jewel – British Museum. © The Trustees of the British Museum

Tra gli altri oggetti c’è il Lyte Jewel, un medaglione tempestato di diamanti, realizzato nel Seicento a Londra per contenere una miniatura di re Giacomo.

"Cellini" bell - British Museum. © The Trustees of the British Museum
“Cellini” bell – British Museum. © The Trustees of the British Museum

E ancora, la  “Cellini” bell, realizzata in argento, con la riproduzione meticolosa di lucertole, coleotteri e trame fu prodotta da Wenzel Jamnitzer a Norimberga intorno al 1600.

A Rothschild Renaissance
Tesori dal Waddesdon Bequest
Londra. British Museum
dall’11 giugno 2015

 


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