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‘Light is Time’: Citizen protagonista alla Design Week con un’installazione artistica

L’opera realizzata con i componenti degli orologi: uno spazio progettato da Tsuyoshi Tane di DGT Architects e in scena alla Triennale di Milano dall’8 all’11 aprile

Uno spazio fatto di luce e tempo: Citizen sarà protagonista alla prossima Design Week, contemporanea al Salone del Mobile dall’8 all’11 aprile. Per la prima volta gli orologi del marchio saranno protagonisti di “Light is Time”, una installazione artistica composta da 80.000 dischi metallici che fluttuano sospesi nel vuoto creando un luogo magico e straordinario.

All’interno della Triennale di Milano ci si potrà immergere nello spirito di Citizen: i dischi utilizzati sono le masse oscillanti, gli elementi strutturali che fanno muovere il meccanismo automatico interno dell’orologio. Dal primo orologio da tasca all’ultimo modello esposto, l’installazione spiega da che cosa e come è composto un orologio. Il progetto è stato sviluppato da Tsuyoshi Tane di DGT Architects (Dorell, Ghotmeh, Tane, vincitori del Red Dot Award 2013), in collaborazione con il Design Team interno di Citizen.

Tra le novità, insieme all’ultimo modello della casa giapponese, sarà esposto in esclusiva un orologio da tasca del 1920. In vetrina la storia del marchio, segnata anche dall’innovazione tecnologica, introdotta nel 1976, dell’Eco-Drive, che utilizza l’energia generata da pressoché qualsiasi fonte di luce per alimentare la carica degli orologi ed eliminare il bisogno di sostituire le pile.

“Abbiamo preso ispirazione dall’arte dell’orologeria di Citizen e alla fine siamo giunti alla più semplice delle idee: La luce è il tempo – ha dichiarato Tsuyoshi Tane di DGT -. La luce nasce nell’istante del Big Bang, all’origine dell’universo. Da dietro l’orizzonte, il Sole inonda la terra di luce facendo muovere le ombre, generando le stagioni e le fasi lunari. Nel momento in cui l’umanità ha percepito tutto ciò, ha involontariamente creato la nozione del tempo. Light is time. Costruire orologi che trasformano la luce in tempo: questa è la sfida che abbiamo raccolto da Citizen, la cui filosofia è creare orologi per tutti i cittadini del mondo”.


1 commento

  1. Manu says:

    Vorrei precisare che i pezzi usati per comporre l’opera, nn sono masse oscillanti, ma platine.


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