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Licia Mattioli ai valenzani: “Superiamo il concetto di distretto e uniamo l’Italia”

“Dobbiamo superare il concetto di distretto, il settore orafo deve mirare a unire l’Italia”: con questa premessa la neo-presidente di Confindustria Federorafi Licia Mattioli ha iniziato un tour lungo la penisola per raccogliere istanze, idee e opinioni. Ultimo appuntamento in ordine di tempo, con gli imprenditori orafo-gioiellieri di Valenza, durante un incontro promosso in collaborazione con l’Associazione Orafa Valenzana. Numerosi gli operatori presenti e l’atmosfera che la presidente Mattioli ha trovato era in linea con il suo spirito di aggregazione.

“Mi aspettavo maggiori resistenze – ha raccontato – invece ho trovato una grande partecipazione sia in termini numerici sia in termini qualitativi: il traguardo più importante è aver condiviso l’idea di unità e visibilità del settore. Anche perché, come ho detto loro, chi è qui oggi è perché è bravo e produce qualità. Per questo motivo, ogni nostra iniziativa sarà volta a superare la logica ormai insufficiente del distretto: dobbiamo unirci per creare progetti che uniscano tutte le realtà: l’epoca dei Comuni è finita da un pezzo. Ecco perché l’evento partito ad Arezzo con la lunghissima collana d’oro proseguirà aggiungendo nuovi anelli prima a Vicenza, probabilmente a inizio settembre, e poco dopo a Valenza. Non si tratta di una manifestazione: è una iniziativa studiata per gridare al paese che noi ci siamo, siamo qui nonostante tutto”.

Il progetto che lo scorso giugno ha portato numerosissimi orafi aretini in strada con una collana composta da tanti anelli quanti sono gli operatori e da tanti metri quante sono le aziende (in questa prima fase ha raggiunto la lunghezza di 1,3 chilometri) è il primo passo per dare un segnale forte: è una vera e propria catena che unisce l’Italia, cui presto si aggiungeranno gli anelli delle aziende di tutta Italia.

“Per fortuna il terreno sembra fertile – prosegue Licia Mattioli – perché gli operatori hanno capito che da soli non si va da nessuno parte e che l’individualismo sfrenato degli scorsi decenni va superato. Questa filosofia volta all’unità va applicata a ogni livello: dalla necessità di una fiera unica, a un discorso politico più forte”.

In tal senso, in questi giorni la presidente di Federorafi incontrerà il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Onorevole Gianni Letta: a lui verranno portate le istanze della categoria che la Mattioli sta raccogliendo nel suo “tour” conoscitivo delle tante e variegate realtà produttive italiane.

“Durante l’incontro con gli operatori valenzani c’è stato un bel confronto dialettico – ha commentato Bruno Guarona, presidente dell’Aov (nella foto a destra) – e ci stiamo finalmente lasciando alle spalle un eccesso di individualismo: è ora di fare squadra. La determinazione di Licia Mattioli in questo è di grande ausilio: ora cercheremo di farci sentire, perché non possiamo accettare che tutti i settori vengano ascoltati e aiutati eccetto quello orafo”.


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