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Lettera a Babbo Natale

Tra Magie e Desideri gli auspici dei principali esponenti del mondo orafo


IVANA CIABATTI
Presidente Confindustria Federorafi
babbonatale ivana ciabatti-min

Caro Babbo Natale,
come italiana ed imprenditrice con la responsabilità di rappresentare un bellissimo settore come quello del gioiello vorrei, innanzitutto, chiederti che sotto il mio albero e quello di tutti i consumatori italiani e stranieri venga posto un regalo prezioso. Proprio per questo motivo devo augurarmi che le turbolenze politiche internazionali, compresi alcuni “squilli di guerra”, non si rinforzino ma anzi possano scemare per permettere il dispiegarsi di un clima positivo e sereno così da garantire il rafforzamento dei segnali di ripresa che stiamo percependo da più parti.
Come presidente Federorafi vorrei altresì continuare a trovare quello spirito di costruttiva partecipazione e collaborazione che già quest’anno moltissimi colleghi mi hanno manifestato partecipando o sostenendo le tante azioni messe in atto, molte con il supporto del Governo, del MiSE e dell’ICE, come il programma promozionale, il piano USA per la gioielleria, il Jewellery Export Lab, Esportare la Dolce Vita, Milano XL… Insomma c’è un clima nuovo, più propositivo, anche con i provider fieristici – IEG in primis. Tutti ci stiamo impegnando per fare sistema e per remare tutti nella stessa direzione alla conquista del mondo.
Buone festività a tutti i colleghi ed un 2018 ancora più prezioso!


CRISTIAN PREIATA
Exhibition Director HOMI
babbonatale preiata-minCaro Babbo Natale,
ciò che desidero trovare sotto l’albero è rappresentato dalla varietà e dalla bellezza di un settore che ci sta coinvolgendo sempre di più: a HOMI il bijoux si è evoluto edizione dopo edizione, sia attraverso le innumerevoli proposte delle aziende, sia grazie agli interventi dei trend-setter e degli esperti del mondo retail. HOMI Fashion&Jewels rappresenta tante idee e tanti mondi diversi: i nuovi talenti, sempre più sorprendenti, l’oreficeria, che ci propone grandi eccellenze, le mostre, che raccontano agli operatori la storia del fashion e tante iniziative per confrontarsi, scambiare idee, trasformando gli spazi di HOMI dedicati all’accessorio in veri e propri laboratori di idee e tendenze. Nella scatola regalo di HOMI Fashion&Jewels continueranno a brillare nuove forme e nuovi colori, per un mondo sempre più vivo e articolato, che oggi trova rappresentanza e supporto anche in un’associazione dedicata, l’Associazione Gioiello Moda Italia. HOMI Fashion&Jewels sono certo si confermerà anche nel 2018 come un settore laborioso e sempre più innovativo, grazie anche al nostro continuo impegno nell’organizzazione di mostre ed eventi in prestigiose location di Milano, che garantiscono alla mostra una diversificata visibilità. Una comunità di creativi, di aziende e artigiani impegnati a creare bellezza da indossare, pronta a sorprendere ancora.


GABRIELE APREA
Presidente Club degli Orafi Italia

babbonatale Gabriele Aprea-min

Caro Babbo Natale,
il settore orafo sta lavorando duramente per rialzarsi da una crisi che dura ormai da anni. Quello che ti chiedo per questo Natale è che, una volta messo piede nel 2018, si inizino a raccogliere i primi risultati di tanto lavoro. Numerose le iniziative portate avanti, tutte estremamente innovative – penso, tra le tante, alla presenza del gioiello durante la Settimana della moda di Milano – che il comparto ha potuto realizzare grazie al sostegno finalmente concreto del Governo, tramite il ministero dello Sviluppo economico e l’agenzia Ice. Ce lo avevano promesso e lo stanno facendo. A noi spetta continuare ad affascinare con un prodotto di qualità e unico al mondo per bellezza. Mi auguro di trovare sotto l’albero un prodotto italiano che venga anche acquistato in Italia e che sempre nel paese mantenga i suoi fatturati: troppo spesso creiamo oggetti di straordinario valore, che vengono comprati altrove e producono ricchezza per i gruppi stranieri che acquisiscono i nostri brand. Ecco, sogno un 2018 fatto di difesa reale del made in Italy, con utili che restino nei confini nazionali insieme alla produzione e al consumo. Dall’osservatorio privilegiato che presiedo, un’Associazione indipendente composta dai migliori marchi italiani di gioielleria, mi sembra che ce la stiamo mettendo tutta: se tu ci dai una mano noi ti promettiamo che faremo del nostro meglio.


GIUSEPPE AQUILINO
Presidente Federpreziosi Confcommercio

babbonatale Giuseppe_Aquilino1-minCaro Babbo Natale,
in questo momento dell’anno e alla luce dell’andamento degli scorsi mesi, per le vendite del prossimo Natale possiamo davvero parlare solo in termini di auspici. Ed è evidente quali siano, non solo per il nostro comparto ma per tutti i settori; perché proprio tutti – anche quelli che in passato hanno registrato buone performance – risentono della perdurante situazione di incertezza che frena i consumi, ma soprattutto li rende “altalenanti”. Impossibile dunque fare previsioni. È sufficiente un’analisi dei dati che l’Istituto Italiano di statistica diffonde su base mensile e delle rilevazioni della nostra Federazione. Al di là delle statistiche, abbiamo tutti esperienza diretta delle difficoltà e del trend negativo che il settore dei preziosi sta vivendo ormai da diversi anni. Perciò mi preme chiedere che ognuno di noi – per la propria personale attività e per il comune beneficio – continui a sviluppare attività di aggiornamento e iniziative di comunicazione che valorizzino la professionalità della categoria e, di conseguenza, il prodotto, analizzando le proprie ed altrui esperienze con obiettività e disponibilità a porsi in discussione. La nostra è certo una difficile professione, ma non dimentichiamo che abbiamo un punto di forza non trascurabile: non vendiamo solo oggetti, vendiamo anche emozioni. Dobbiamo esserne coscienti e utilizzare al meglio questo valore aggiunto. Per chi ha saputo farlo i risultati non sono mancati e non mancheranno. Per quanto riguarda gli obiettivi che vorrei portare a termine come presidente di Federpreziosi Confcommercio è altrettanto ovvio che sarebbe auspicabile una rapida e positiva soluzione di tutte le tematiche che stiamo affrontando: dobbiamo continuare a lavorare con quella determinazione, quella pazienza e quella intelligente coesione che ha caratterizzato l’attività nostra e di tutti i nostri associati. Credo che quest’ultimo anno sia stato esemplare.


SILVIA DAMIANI
Vice Presidente del Gruppo Damiani

babbonatale SILVIA DAMIANI-minCaro Babbo Natale,
Sotto l’albero di Natale desidererei ricevere regali che esprimano bellezza e armonia. Chiederei a Babbo Natale l’ultima creazione Venini, frutto della collaborazione con un famoso designer, che verrà lanciata a breve. Sogno anche uno splendido safari in Sudafrica con mio figlio Leo e il mio compagno. Questo paese mi ha sempre affascinato per la bellezza dei suoi colori, così variegati da essere soprannominato “Rainbow Nation”.


VINCENZO GIANNOTTI
Presidente de Il Tarì

babbonatale Giannotti-min

Caro Babbo Natale,
ci prepariamo ad attenderti con entusiasmo. I risultati prodotti dalla prima metà dell’anno confermano, anche per il Tarì, il trend positivo del settore orafo italiano, supportato dai dati generali di una progressiva ripresa dei consumi che fa ben sperare per il mercato italiano. Si tratta di risultati attesi, ma per i quali abbiamo anche molto lavorato. Con il primo semestre del 2017 è entrato nel vivo l’ampio programma di rilancio del Centro Orafo di Marcianise. Molte le attività intraprese, alcune delle quali anche concluse con successo, nel segno della internazionalizzazione e della promozione istituzionale. Tra queste, il “Jewellery Export Lab” promosso dall’Ice in collaborazione con Confindustria Federorafi, dal quale già è scaturito, e si sta concretizzando in nuove importanti iniziative, un interesse condiviso da molte aziende nella prosecuzione di progetti comuni sui mercati esteri.
Il nostro è un successo condiviso: fare rete è essenziale per essere competitivi, oggi più di ieri. Fin dal primo giorno ho lavorato, con la mia squadra, in questo senso perché convinto che solo remando tutti nella stessa direzione si possono ottenere grandi risultati. Siamo solo all’inizio, le prospettive di miglioramento sono tante ma la base è solida e composta dal network Tarì che oggi si presenta all’esterno come un’unica grande famiglia. E questa è la mia più grande soddisfazione, ed è questo il mio augurio per il Natale: proseguire in questa direzione per condividere a pieno un successo di squadra.


CORRADO FACCO
Direttore Generale IEG – ItalianExhibition Group

babbonatale facco-min

Caro Babbo Natale,
si chiude un 2017 all’insegna di una maggior fiducia da parte dei consumatori. Anche il mercato domestico dà segnali di ripresa. L’auspicio per il nuovo anno è che la ripartenza possa consolidarsi e rafforzarsi, in un contesto internazionale che riesca ad essere altrettanto favorevole, possibilmente con meno tensioni sociali e geopolitiche. Protagoniste dell’ulteriore rafforzamento del Made in Italy potranno essere alcune grandi Industry, filiere di eccellenza capaci di competere nel mercato globale, tra le quali l’alto di gamma, la gioielleria, il fashion e il design oltre al food, oltre alle tecnologie e – naturalmente – al turismo. ItalianExhibition Group, primo player fieristico in Italia per numero di Manifestazioni organizzate direttamente e per redditività, è nato con il preciso progetto industriale di promuovere tali filiere. In particolare, la migliore rappresentazione del distretto produttivo della gioielliera più importante d’Europa – per il tramite del nostro brand air carrier VICENZAORO in misura minore Oroarezzo – sarà al centro della nostra strategia di crescita internazionale, con nuovi progetti in fase di sviluppo. Continueremo pertanto nella nostra missione di valorizzare in chiave internazionale i migliori comparti rappresentativi del Bello e Ben Fatto nel mondo


TOMMASO MAZZA
Presidente Assocoral

babbonatale Tommaso mazza-min

Caro Babbo Natale,
quello che mi preme chiederti è una risposta positiva per l’intero mercato, risposta che manca da anni. Potresti magari risvegliare gli acquisti di fine anno, riattivando le vendite al dettaglio e, di riflesso, la produzione. A livello maroeconomico e macropolitico, naturalmente, mi sta particolarmente a cuore la risoluzione di conflitti e crisi che, oltre all’impatto sociale, generano a catena la sofferenza dei mercati: penso al Medio Oriente, al Sud America, alla Russia e all’Asia orientale. Ciò che vorrei trovare sotto l’albero è anche una politica nazionale che prosegua nelle strategie di rilancio per il settore, con interventi strutturali di promozione e sostegno alle Pmi orafe, sgravi fiscali per incentivare l’internazionalizzazione e una particolare attenzione alla sicurezza, problema che continua a mettere a rischio l’attività del gioielliere. Il tuo regalo più bello, comunque, sarebbe il compimento di un ulteriore passo avanti nell’iter di candidatura della lavorazione del corallo e del cammeo di Torre del Greco a patrimonio immateriale dell’Umanità, magari con una buona notizia sull’iscrizione alla Tentative List dei Beni immateriali dell’Unesco. Te lo chiedo a nome dell’intero settore che rappresento: che dici, si può fare?
Intanto, Buon Natale a tutti.


GIUSEPPE FREDELLA
Presidente Associazione Gioiello Moda Italia

babbonatale fredella-min

Caro Babbo Natale,
a nome mio e dei membri dell’Associazione Gioiello Moda Italia (presenti e futuri) vorrei chiederti più di una cosa. La prima è che il nostro gruppo riesca davvero a rappresentare al meglio il comparto, ascoltandone le problematiche e fornendo risposte concrete per la loro soluzione, ponendosi come luogo di confronto vero e produttivo. E i punti nodali, al momento, sono certamente due: promuovere l’immagine del gioiello moda italiano nel mondo, con tutto il suo bagaglio di storia e attualità; e mantenere viva la tradizione dell’arte orafa italiana dando ai giovani le giuste opportunità di crescita nelle nostre aziende. Naturalmente ci auguriamo anche – ed è il mio secondo desiderio – che l’Associazione continui ad ampliarsi allargandosi a tutte le voci del panorama del gioiello moda italiano, non solo produttori ma anche a tutte le figure che ad ogni livello della filiera fanno grande il comparto, dalla comunicazione alla vendita: speriamo che i nostri associati – quelli che oggi ci hanno aiutato a muovere i primi passi, ma anche tutti quelli che verranno – sappiano moltiplicare la loro creatività, perché è questo che crea il mercato e dà prestigio al nostro paese.

 

 

 


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