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L’arte torrese del corallo e il senso d’avventura degli artigiani nel romanzo di Sveva Casati Modignani

Presentato al Circolo Nautico di Torre del Greco l’ultimo romanzo della scrittrice. Tommaso Mazza (Assocoral): “Leggendolo si riscopre l’orgoglio e l’appartenenza a questo mondo”

Da sinistra, il presidente di Assocoral Tommaso Mazza, la scrittrice Sveva Casati Modignani e la giornalista Santa Di Salvo

Le è bastato ascoltare le storie dei corallari durante la manifestazione per il bicentenario della lavorazione del corallo a Torre del Greco, nel 2006, per restare affascinata da questo mondo e avere voglia di scriverne: così Sveva Casati Modignani, scrittrice italiana con 26 libri all’attivo, ha iniziato a buttare giù una storia che è diventata “Palazzo Sogliano”, un romanzo ambientato proprio nella cittadina campana, in una famiglia di ‘aristocratici del corallo’. Lo ha presentato ieri nel Circolo Nautico di Torre del Greco durante una serata organizzata da Assocoral.

In una sala gremita, la scrittrice ha raccontato i motivi che l’hanno spinta a scrivere una storia immaginaria, ma vicina alla vita di molti degli artigiani della città. “Io del corallo sapevo davvero poco – ha spiegato Sveva Casati Modignani durante la presentazione –, ma quei due giorni trascorsi a Torre del Greco 6 anni fa mi hanno fatto nascere la voglia e l’esigenza di raccontare la vita che si svolge attorno a questo straordinario prodotto”.

“Leggendo il suo libro – ha spiegato Tommaso Mazza, presidente di Assocoralho riscoperto l’entusiasmo che mi lega alla produzione di gioielli in corallo, ma anche un forte senso di appartenenza e di orgoglio: siamo portatori davvero di una grande fortuna”.

Il presidente di Assocoral Tommaso Mazza con la scrittrice Sveva Casati Modignani

La scrittrice ha raccontato i punti salienti del suo romanzo, guidata dalle domande della giornalista Santa Di Salvo e accompagnata dalla lettura di alcuni estratti del libro da parte di Gabriella Reccia, con un sottofondo musicale d’arpa. Parte attiva anche il pubblico, che ha rivolto a Sveva Casati Modignani numerose domande.

Gabriella Reccia legge alcuni brani del romanzo di Sveva Casati Modignani accompagnata dall'arpa

Una descrizione minuziosa delle abitudini di Torre del Greco e del legame che in questo territorio si è creato con il corallo. Un legame che ha coinvolto anche Sveva Casati Modignani, tanto che il sindaco Gennaro Malinconico – presente ieri al Circolo Nautico  – ha voluto renderle omaggio regalandole il crest della città. “Palazzo Sogliano” sta già scalando le classifiche e non è escluso che se ne faccia un prodotto cinematografico o televisivo. “E’ un momento di crisi anche per questo settore – risponde cauta la scrittrice – ma ammetto di essere stata già contattata da tre case cinematografiche”. 

Il sindaco di Torre del Greco Gennaro Malinconico consegna a Sveva Casati Modignani il crest della città

Centrale nel romanzo il carattere avventuriero dei corallari, la loro capacità di non arrendersi mai consentendo al corallo di vivere generazione dopo generazione. “Ma anche la centralità della famiglia – ha spiegato Sveva Casati Modignani -, mi ha letteralmente catturato il senso dell’unità che ho percepito in questo terrritorio e ho cercato di trasmetterlo tra le pagine del mio romanzo che parla di una donna del Nord, Orsola, che incontra un artigiano del corallo di Torre del Greco, e con lui costruisce una famiglia”.


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