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L’allestimento della vetrina. La parola a Barbara Vissani home decor

L’allestimento della vetrina è fondamentale. Deve suscitare la voglia di possedere il prodotto esposto.

Le decorazioni sono ammesse ma non devono essere sovrabbondanti, perché la prima cosa a saltare all’occhio deve essere il prodotto

 

«La vetrina deve trasmettere un mondo in pochi istanti, spingendo il cliente a entrare. Poi bisogna creargli un percorso emozionale». Barbara Vissani, è specialista in home decor e, a poche settimane dal Natale, dà qualche consiglio ai gioiellieri.

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Qual è l’importanza di una vetrina?

È fondamentale. Deve creare una storia silente, suscitare in chi passa la voglia di possedere quel prodotto e tutto in pochi istanti. È comunicazione pura. Nel caso del gioiello, che è già oggetto del desiderio, devo sviluppare un tema che rafforzi questa aspirazione. Per farlo, qualsiasi sia lo stile del negozio, ci sono regole ben precise.

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Ce le spiega?

La vetrina deve essere d’impatto e immediatamente leggibile. I pezzi esposti devono essere pochi, al massimo sei della stessa linea, presentati in maniera semplice e il fattore sensoriale deve essere accattivante, creare una storia attorno. Il filo conduttore può essere anche una pietra, magari mischiando nuove collezioni a un pezzo che non siamo riusciti a vendere. Si possono scegliere i colori classici del Natale o i pantoni di moda al momento, ma anche creare più vetrine diverse.

E le decorazioni?

Sono ovviamente ammesse ma non devono essere sovrabbondanti, perché la prima cosa a saltare all’occhio deve essere il prodotto. Un esempio può essere il nostro packaging natalizio accanto al gioiello, che serve a innescare i giusti meccanismi psicologici. Si può anche utilizzare qualche oggetto semplice o quotidiano rielaborato, perché non necessariamente una vetrina deve essere costosa, a volte basta pochissimo. Quello che consiglio, però, è affidarsi a qualcuno con professionalità specifiche, interno o esterno: creatività e buon gusto non bastano.

Che consiglio darebbe a chi ha una vetrina moderna?

In questo caso possono funzionare bene le vetrofanie, in particolare se si hanno vetrine piccole, a cubo, con spazi ristretti. Ricordo di averne applicate di simili ad una nevicata, spargendo all’interno un po’ di neve sottilissima. Poche cose ma di grande effetto.

E per una vetrina classica?

In questo caso niente vetrofanie, meglio creare un tema abbinando uno sfondo ad alcuni oggetti, sempre in modo equilibrato per esaltare il gioiello. Posso, ad esempio, inserire una Tour Eiffel e un basco per evocare il Natale a Parigi e proiettarvi il cliente.

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E quando lo abbiamo convinto ad entrare?

Dobbiamo creare un ambiente accogliente, che dia l’idea del tema, costruendo un’esperienza sensoriale che stimoli anche l’olfatto e l’udito. Per fare atmosfera sotto Natale vanno quindi bene un albero, più o meno moderno e adattabile all’interno del locale, una fragranza invernale, come frutti rossi, arancia o un aroma legnoso e musica a tema.

Ce ne sono di moltissimi tipi: tradizionali, cover, jazz, ma anche arpe o carrillon. In generale, il brano meno cantato meglio è.

Profumo e musica, comunque, è importante che non siano troppo invasivi, visto che siamo in un ambiente di classe. Ovviamente i prerequisiti sono la cordialità e la professionalità del personale, la cliente quando entra deve sentirsi una regina. 

 


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