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La tazzina di caffè in azienda è un costo deducibile

Una buona notizia per tutti coloro che in negozio o in laboratorio detengono una macchina per il caffè: i costi per il rifornimento del caffè e per la manutenzione della stessa sono deducibili ai fini delle imposte dirette e l’IVA connessa è detraibile.

Ciò vale sia nel caso che il caffè sia consumato prevalentemente dal personale aziendale che in quello in cui esso sia invece perlopiù offerto ai clienti : in quest’ultima circostanza i relativi costi rientrano tra quelli di “pubblicità” e quindi sono da considerarsi inerenti all’attività aziendale.

Lo ha stabilito la Commissione Tributaria Provinciale di Alessandria nella sentenza del 23 Novembre 2011, N. 86/5/11. Lasciamo la parola alla Commissione: “non si vede perché non possano essere considerati inerenti i costi relativi all’acquisto di caffè per il rifornimento della “macchinetta” presente nella sede dell’esercizio commerciale. E’ dato di scienza comune che in molti casi ai clienti venga offerto un caffè nell’attesa della effettuazione delle operazioni sui mezzi portati per le riparazioni. Può essere che il caffè venga consumato anche dai lavoratori della ditta ma anche in questo caso si rinviene il “rapporto di stretta correlazione” menzionato dall’Ufficio: una diversa e più restrittiva interpretazione porterebbe alla esclusione della inerenza di tutti i mezzi pubblicitari”.
La controversia era nata da un accertamento dell’Agenzia delle Entrate che contestava ad una ditta la non inerenza dei costi relativi al consumo del caffè effettuato attraverso la macchina di proprietà dell’azienda.

Ai sensi dell’art. 19 bis1, comma 1, lettera f, del Dpr 633/72 l’Iva e il costo sull’acquisto di alimenti e bevande da parte di imprese o professionisti sono considerati deducibili se, tra gli altri casi, sono destinati a distributori automatici collocati nei locali dell’impresa, tra cui rientrano anche le macchine erogatrici di caffè, comprese quelle a cialde.

La CTP di Alessandria ha precisato, al riguardo, che anche i caffè offerti ai clienti rientrano tra i costi inerenti in quanto assimilabili a spese pubblicitarie.


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