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“La luce dell’anima”, in mostra gli scatti di Ghitta Carell

In mostra anche creazioni di gioielli in argento degli allievi della scuola Galdus

Presso gli spazi di SuperStudio Più, Fondazione 3M, istituzione culturale permanente di ricerca e formazione (proprietaria di una fototeca di oltre 110mila immagini, lastre, dagherrotipi, cartoline fotografiche, negativi, stampe originali e riproduzioni, provenienti dalla storica azienda fotografica italiana Ferrania, acquisiti negli anni ’60 da 3M e da una serie di donazioni e di acquisizioni) per la seconda edizione del Salone della Cultura, in programma il 20 e 21 gennaio a Milano, presenta la mostra curata dal critico fotografico Roberto Mutti, “La Luce dell’Anima” della fotografa Ghitta Carell, 86 scatti realizzati tra la fine degli anni ’20 e la seconda metà degli anni ’50, che diventano attenta espressione dei profondi mutamenti di cui l’Italia è stata protagonista. Ritrattista nella Roma degli anni Trenta, definita l’interprete del mondo del potere, utilizzando una macchina a lastre 18×24, più raramente una Rolleiflex 6×6, Ghitta Carell ha immortalato gli esponenti più in vista dell’Italia di quegli anni, politici, aristocratici, scrittori, attrici e giornalisti, ma forse quello che meglio racconta la sua sensibilità artistica sono gli scatti fatti alle persone comuni, pagine intense di vita vissuta.

La scuola professionale Galdus sarà presente anche a questa seconda edizione del Salone della Cultura esponendo creazioni di gioielli in argento che gli allievi del corso di lavorazioni artistiche e oreficeria della scuola hanno ideato e realizzato ispirandosi alle tiare indossate dagli esponenti delle famiglie reali dei ritratti di Ghitta Carell di Fondazione 3M, rivisitandole alla luce degli status symbol di oggi.

ghitta carell

 

Il pubblico potrà sperimentare alcune tecniche dell’arte orafa in due laboratori dedicati al gioiello di carta e alle sculture libro, sotto la guida degli allievi e maestri orafi del corso di lavorazioni artistiche e oreficeria.

Saranno presentate anche alcune sculture gioiello di Italo Antico, maestro di scultura e orafo, premio Compasso d’Oro 2011, realizzate in dialogo con gli allievi e i maestri orafi della scuola professionale Galdus: Rossana Ricolfi, Rosa Maria Venetucci, Dario Mambretti, Bruno Spinazzè.

www.fondazione3m.it

www.galdus.it


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