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La famiglia Guerrand-Hermès acquista il 45% della maison Arthus Bertrand

L’antico marchio parigino celebre per bijoux e medaglie per la prima volta amministrato da un esterno: al vertice Gil Piette

Un altro passo nel mondo della gioielleria: la famiglia Guerrand-Hermès, una delle tre dinastie proprietarie del gruppo parigino Hermès insieme ai Puech e ai Dumas, ha acquistato con capitali privati il 45 per cento dell’antica maison di gioiellieria Arthus Bertrand, fondata nel 1803 e gestita, da allora, da sei generazioni della stessa famiglia. Famosa per la produzione di bijoux e medaglie (senza disdegnare in entrambi i segmenti l’uso dell’oro), nel 2011 ha superato i 30 milioni di euro attraverso la rete composta da 2 negozi a Parigi e 3 in Francia.

Le cifre dell’acquisizione non sono state rese note, ma la notizia è che per la prima volta la Arthus Bertrand verrà amministrata da un AD esterno, Gil Piette, socio esterno della famiglia. Nicolas Arthus Bertrand, che ha guidato la società negli ultimi 30 anni, ha fatto sapere tramite Le Figaro che la sua famiglia non intende abbandonare la società e che, finora, la gestione dell’azienda è stata “conservatrice e paternalistica”.

Il nuovo amministratore, intanto, ha dichiarato che intende portare il fatturato da 34 a 45 milioni di euro nell’arco dei prossimi cinque anni. La famiglia Guerrand-Hermès, secondo quanto vociferato in questi giorni, sarebbe intenzionata a espandere l’ammontare delle quote fino a ottenere la maggioranza. Arthus Bertrand è un marchio storico: tra i designer che hanno lavorato per l’azienda, anche Frédéric Auguste Bartholdi, lo sculture della Statua della Libertà.


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