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La centralità della materia presso lo Studio GR.20 di Padova

L’esposizione indaga il concetto di centralità della materia, sia essa organica, minerale, artificiale, portatrice di stimolazioni ideative legate allo studio delle sue peculiari specificità, che conducono a formulazioni fantastiche, simboliste, naturalistiche. Come ci spiega Graziella Folchini Grassetto, artisti come Iris Eichenberg, Ruudt Peters, Lam de Wolf, Robert Smit, si cimentano nella scelta dei materiali più diversi, metalli combinati con legno, pittura, stoffa, vetro e minerali, creando tra gli elementi connessioni concettuali e simboliche.

Altri esponenti invece scelgono la comunicazione attraverso oggetti, il cui assemblaggio si fa gioiello-installazione: così sono le opere di Isabella Facco, Silvia Walz, Lisa Walker. Sono poi presenti artisti che hanno legato la loro esperienza a immagini definite sia con elaborazioni geometriche sia con costruzioni meccaniche: Fritz Maierhofer e Fabrizio Tridenti, sperimentano materie che permettono loro una liberazione espressiva, il primo lavorando il corian, sostanza plastica, il secondo le ruggini, vernici, pigmenti. La mostra è corredata da sculture di Bussi Buhs e dall’installazione di Barbara Paganin.

Studio GR.20 ha voluto rendere omaggio a Sandra Marconato. L’artista, con materiali effimeri quali garza, carta, tempere e acrilici, ha realizzato sculture e installazioni, opere già note al pubblico padovano per le rassegne avvenute al Palazzo della Ragione (16° Biennale del Bronzetto e Piccola Scultura, Padova ’95) e al Museo Palazzo del Monte (mostra antologica, 1996).

In alto a sx opera di Iris Eichenberg

Opera di Karl Fritsch


Opera di Fabrizio Tridenti


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