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La Cassa dei Diamanti di De Beers in vetrina a Reggio Calabria

Domani e domenica viaggio nella storia delle pietre più celebri del mondo accompagnato dalla esposizione di pietre e gioielli “L’Espace aux Bijoux”

Un viaggio nella storia dei diamanti più celebri del mondo: domani e domenica all’Espace di Reggio Calabria, spazio espositivo dedicato a mostre ed eventi di stile, che accoglierà direttamente da Londra la Cassa dei 100 diamanti più celebri della storia realizzati da De Beers Jewellery. Ad organizzare l’esposizione delle riproduzioni di pietre uniche come l’Hope o il Koh-i-Noor, la ITC (International Trading Company Srl), l’azienda italiana Sightholder della multinazionale De Beers.

Una storia affascinante e unica che passa attraverso l’origine di Hope, il leggendario diamante blu del film Titanic, e del Cullinan, detto anche Stella d’Africa, il più grande diamante mai ritrovato, di oltre tremila carati, da cui è stata tratta la meravigliosa pietra della corona della Regina d’Inghilterra.

Oltre all’esposizione, la location ospiterà anche “L’espace aux bijoux”, una mostra di diamanti, pietre e gioielli a cura degli esclusivisti ITC per Calabria e Sicilia, Uccio e Giovanna Giuffrè,  e la possibilità di creare, su disegno dell’architetto Stefano Trapani, direttore artistico de l’Espace, di gioielli personalizzati.

Oggi alle 19 anteprima con il Diamond Event, un incontro su invito a cura di Francesco Foti, ideatore del DLS System, il sistema brevettato d’incisione a Laser, che illustrerà le potenzialità del diamante non solo come pietra preziosa, ma anche come investimento“Con la mostra Diamond Event si apre il programma di eventi dedicati al design del gioiello – dichiara il direttore artistico de L’Espace Stefano Trapani – intraprendiamo questo prestigioso percorso con la collaborazione di ITC e De Beers. Con la mostra vogliamo anche offrire l’occasione di ammirare pietre di pregio con cui, per chi lo desidera, si può creare un gioiello personalizzato su disegno, la cui realizzazione verrà affidata all’esperienza, all’etica e alla cura per il dettaglio della filiera di produzione selezionata da Giovanna ed Uccio Giuffrè. Un valore aggiunto, quindi, alla mostra che è di per sé impregnata di fascino e bellezza”.


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