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La carta macerata diventa gioiello nelle mani di Antonella Zaggia

 

Serie Vanese: Green peas. Spilla/pendente in carta macerata, foglia d’oro o d’argento, perle a lume di varia provenienza, perle veneziane in pasta, terre

 

Dal 18 maggio al 17 settembre 2013, una sessantina di creazioni in papier mâchè – o carta macerata, la tecnica nota fin dal III secolo d.C – saranno in mostra nelle sale espositive del museo di Casa Goldoni e portano la firma di Antonella Zaggia. L’artista veneziana ha inserito in strutture di carta macerata i materiali più diversi – dal vetro alle perle, dalla rafia ai rametti di legno, dal metallo alla resina e al nylon lavorato a caldo – per creare composizioni di grande suggestione visiva che a volte prevedono anche l’utilizzo della foglia d’oro o d’argento; l’avventurina di Murano o le conterie. Sono gioielli “diversi”, come le spille da occhiello, i pendenti che simulano baccelli, i gusci di noce, le pietre laviche che “inglobano” preziosi o, ancora, i minuscoli vulcani con eruzione di perle su filo sintetico.

L’esposizione, curata da Barbara Poli, è divisa in cinque serie tematiche: Vanese, Aria, Geometrie sommarie, Soase, Etna in barena.

Serie Aria: Rain clouds. Spilla in carta macerata, fili di nylon con gocce di resina, perle varie a lume, acquerello e guache

 

Serie Vanese: Poppy. Spilla in carta macerata, fili di rame, rafia, tubetto in plastica, perla siriana, guache

 

Serie Vanese: Scòrsi de nose. Spilla in carta macerata, foglia d’oro, filo di rame, vecchia perla veneziana in pasta a lume, acquerello

 

Serie Vanese: Lotus seeds. Spilla/pendente in carta macerata, foglia d’oro, filo di nylon, perle veneziane, conterie, acquerello

 

Serie Geometrie sommarie: Square solitaire with pendant. Spilla/pendente in carta macerata, foglia d’oro, perle a lume, acquerello

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